Reggio Emilia

Giornata mondiale del rene: le iniziative a Reggio

Le persone più a rischio di sviluppare malattia renale sono quelle con più di 65 anni, con ipertensione, diabete, obesità, cardiopatia ischemica, familiarità per malattie renali

Giornata mondiale del rene: le iniziative a Reggio

La Giornata Mondiale del Rene (World Kidney Day), dedicata alla prevenzione delle malattie renali, si svolge annualmente in tutto il mondo da 20 anni, il secondo giovedì di marzo.

Giornata mondiale del rene: le iniziative a Reggio

REGGIO EMILIA – La Nefrologia di Reggio Emilia partecipa da sempre con i suoi professionisti, medici, infermieri e volontari, offrendo alla cittadinanza un’importante occasione di prevenzione; nel 2025 è stato effettuato lo screening gratuito dell’esame urina e della pressione arteriosa a 483 cittadini, record storico della Giornata Mondiale del Rene in Emilia Romagna.

  Una esperienza che si ripete

L’esperienza si ripeterà anche quest’anno. La Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, diretta dalla dottoressa Mariacristina Gregorini, parteciperà infatti all’iniziativa giovedì 12 marzo 2026, dalle ore 10.00 alle ore 18.30, davanti al Centro Commerciale Ipercoop Baragalla, offrendo gratuitamente ai cittadini il controllo della pressione arteriosa e dell’esame urina, grazie all’impegno di Medici, Infermieri e Volontari della Nefrologia con il supporto logistico e attivo di Croce Rossa Italiana.
Ai cittadini che vorranno partecipare, verrà rilasciato un referto con il risultato degli esami e, se necessario un approfondimento, verranno presi in carico direttamente dalla Nefrologia, assicurando un percorso dedicato.

Sensibilizzare

E’ fondamentale far conoscere l’importanza della malattia renale cronica (MRC) e della sua prevenzione. La MRC, proprio come il diabete e l’ipertensione (che ne sono le due principali cause), è insidiosa e inizialmente non dà sintomi: per questo è necessario sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere la prevenzione anche con semplici controlli come quelli proposti dalla Giornata Mondiale del Rene.

Prevenire un danno irreversibile

Infatti, il riconoscimento precoce di alcuni segni, come pressione arteriosa elevata e presenza di proteine nelle urine, può prevenire un danno irreversibile ai reni, riducendo il rischio di sviluppare malattia renale cronica: la MRC è un vero problema di salute pubblica per la grande diffusione (7.5% in Italia, 10% nel mondo, con dati in aumento), e per l’impatto devastante che ha sulla qualità di vita delle persone e sull’economia sanitaria, con costi elevatissimi nelle fasi finali, quando sono necessari la dialisi e il trapianto: circa 50.000 euro all’anno per ogni cittadino dializzato. In Italia sono in dialisi circa 50.000 persone e altrettante sono portatrici di trapianto renale; 6221 sono attualmente in lista d’attesa per trapianto renale.
Per ogni persona in dialisi ce ne sono circa 100 con una alterazione della funzione renale che, se non riconosciuta e curata, può portare alla MRC terminale. Inoltre, i reni sono organi “muti”, cioè non danno sintomi facilmente riconoscibili quando si ammalano: per questo è particolarmente importante conoscere il problema e promuovere la prevenzione delle malattie renali.

Oltre 330 persone in trattamento dialitico

Attualmente la Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi, che ha valenza provinciale, assiste 334 persone in trattamento dialitico: 136 presso il Santa Maria Nuova, 155 nei 5 Centri Dialisi ad Assistenza Limitata della Provincia, 42 in Dialisi Peritoneale domiciliare e 1 paziente in emodialisi domiciliare; inoltre 249 persone portatrici di trapianto renale e circa 1200 pazienti seguiti nei diversi ambulatori.

Persone più a rischio

Le persone più a rischio di sviluppare malattia renale sono quelle con più di 65 anni, con ipertensione, diabete, obesità, cardiopatia ischemica, familiarità per malattie renali; un rischio maggiore c’è anche per chi fa uso continuativo di farmaci potenzialmente tossici per i reni (come antinfiammatori, sali di litio, mesalazina).

Semplici controlli e uno stile di vita sano sono fondamentali per assicurare salute renale per tutti.