Sanità

Importante donazione pari a circa 150 mila euro all’Ospedale di Guastalla da parte dell’Associazione “Sarabiga”

Diversi materiali sono stati assegnati al Dipartimento di Emergenza Urgenza

Importante donazione pari a circa 150 mila euro all’Ospedale di Guastalla da parte dell’Associazione “Sarabiga”

Una importantissima donazione del valore di circa 150mila euro, da parte dell’Associazione “Sarabiga” all’Azienda Usl IRCCS Reggio Emilia si è concretizzata sabato 18 maggio presso la piazzola dell’Elisoccorso dell’Ospedale di Guastalla.

Importante donazione pari a circa 150 mila euro

GUASTALLA – In particolare, al Presidio Ospedaliero della città rivierasca andranno, al Dipartimento di Emergenza Urgenza diversi materiali donati, appunto, sabato, durante una cerimonia molto partecipata.

1) 6 massaggiatori cardiaci: si tratta di uno strumento che permette l’esecuzione manuale di compressioni toraciche in modo corretto per un periodo di tempo prolungato; è la soluzione per una rianimazione più efficace. Questo dispositivo portatile e autonomo fornisce automaticamente compressioni toraciche di alta qualità a una frequenza e una profondità costanti.

2) 3 Ventilatori polmonari: è uno strumento per i più alti standard di ventilazione per i pazienti critici. Si tratta della soluzione per un accesso rapido e sicuro alle cure, fornendo un supporto respiratorio efficace in tempi brevi. E’ facilmente adattabile a tutte le situazioni che richiedono interventi di terapia intensiva in mobilità.

3) 10 zaini ALS per i mezzi di soccorso (automediche e autoinfermieristiche): lo zaino ALS (Advanced Life Support – Supporto Vitale Avanzato) è un contenitore tecnico, robusto e organizzato, progettato per trasportare attrezzature mediche essenziali per la rianimazione e la stabilizzazione di pazienti critici, direttamente sul luogo dell’emergenza.

Il Comparto Operatorio di Guastalla, grazie alla generosità della “Sarabiga” potrà inoltre fruire di un Tourniquet System: il Tourniquet automatico viene utilizzato per occludere o rallentare temporaneamente il flusso sanguigno negli arti superiori e inferiori del paziente durante gli interventi ortopedici in sala operatoria. Inoltre, nelle applicazioni di anestesia regionale endovenosa (IVRA), impedisce l’afflusso di sangue nell’area interessata una volta che il sangue è stato drenato dell’arto

Targhe commemorative

Poco dopo, sempre all’Ospedale di Guastalla, si è provveduto a scoprire tre targhe commemorative, realizzate ad opera dell’associazione “Amici del Day Hospital Oncologico di Guastalla ODV” e dell’associazione “Prevenzione Tumori di Guastalla ODV”

Le targhe sono dedicate a tre stimati professionisti.

Il dottor Gian Paolo Rossi, primo e storico responsabile del Day Hospital oncologico di Guastalla deceduto in data 19/04/2025; il dottor Angelo Acerbi, primo volontario dell’associazione “Amici del Day Hospital oncologico di Guastalla” deceduto 02/01/2025 e Luigi Tosi, storico presidente dell’associazione “Prevenzione tumori di Guastalla”, deceduto nel 2020.

Sono intervenuti i famigliari, oltre all’associazione “Day Hospital oncologico” di Guastalla e l’associazione “Prevenzione tumori” di Guastalla.

Presenti

Erano presenti il sindaco di Guastalla, Paolo Dallasta; il vicesindaco di Reggiolo Livia Arioli; il Comandante Carabinieri, Roberto Iandiorio; il Direttore Generale di Ausl IRCCS Davide Fornaciari; la Direttrice del Distretto Roberta Riccò; il dottor Luigi Rizzo della Direzione Medico Ospedaliera di Guastalla, il dottor Diego Bina, Responsabile prof sanitarie ospedale Guastalla; Nuccia Ghizzi, Responsabile Professioni sanitarie di Guastalla; i dottori Ivana Lattuada, Marco Armilli, Stefano De Pietri, Nicola Macarone, Paolo Marconi e per le Sale Operatorie Marco Ripa, oltre ai responsabili delle Associazioni.

Passi in avanti

Il Direttore Generale di Ausl IRCCS Davide Fornaciari, intervenuto alla cerimonia, ha dichiarato: “Voglio ringraziare l’Associazione Sarabiga e i suoi volontari che, col loro impegno quotidiano, con le loro raccolte di fondi e con le loro feste di successo, permettono alla sanità reggiana di migliorare sempre più e di compiere importanti passi in avanti sul fronte della strumentazione a disposizione dei Presidi Ospedalieri e dei professionisti che vi operano. Reggio Emilia, il suo territorio sono un esempio di come il bene comune sia qualcosa a cui si tiene veramente, con gesti generosi e concreti. Non di meno credo sia una testimonianza doverosa quella di rendere omaggio a persone che hanno scritto pagine importanti per la cura dei pazienti a Guastalla”.