Reggio Emilia

La Provincia insieme alle scuole e alle Polizie locali per educare alla legalità e alla sicurezza

"Parlare di legalità significa parlare di responsabilità, rispetto delle regole, attenzione verso gli altri e consapevolezza delle proprie azioni"

La Provincia insieme alle scuole e alle Polizie locali per educare alla legalità e alla sicurezza

La Provincia di Reggio Emilia, nell’ambito delle proprie deleghe su scuola, formazione, legalità e Polizia provinciale, ha sostenuto e condiviso con convinzione la giornata di educazione stradale e alla legalità che si è svolta  al polo scolastico di via Fratelli Rosselli, coinvolgendo oltre 300 studenti delle scuole superiori del territorio.

Educare alla legalità e alla sicurezza

REGGIO EMILIA – L’iniziativa, promossa grazie alla collaborazione tra istituzioni scolastiche, Polizie locali, forze dell’ordine, operatori sanitari e numerose realtà impegnate nella sicurezza e nella prevenzione, rappresenta un esempio concreto di lavoro di squadra attorno alle nuove generazioni, con l’obiettivo di avvicinare ragazze e ragazzi ai temi della sicurezza stradale, della legalità e della cittadinanza consapevole.

Iniziativa

La sicurezza stradale e la cultura della legalità si costruiscono anche così: mettendo attorno ai ragazzi le competenze, le esperienze e la presenza quotidiana di chi opera sul territorio – dichiara il presidente della Provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni –. Abbiamo accolto molto volentieri la proposta dei comandi di Polizia locale di realizzare questa iniziativa nelle nostre scuole, perché rappresenta un esempio concreto di lavoro di squadra tra istituzioni, forze dell’ordine, scuola e servizi. Le Polizie locali, insieme a tutti gli operatori coinvolti, svolgono ogni giorno un presidio fondamentale di sicurezza, prevenzione e vicinanza alle comunità, e poter trasferire questa esperienza direttamente ai giovani ha un valore educativo enorme.

Un ringraziamento

Un ringraziamento particolare va a Flaminio Reggiani, comandante della Polizia locale dell’Unione Appennino Reggiano, e a Francesco Crudo, comandante della Polizia locale dell’Unione Bassa Reggiana, che ci hanno presentato questo progetto e contribuito a coinvolgere tutti gli altri soggetti presenti oggi. A tutti va un ulteriore grazie per aver costruito insieme, con grande spirito di squadra, una preziosa occasione educativa e di crescita per i ragazzi e le ragazze del nostro territorio”.

Educare alla sicurezza

Progetti come questo rappresentano pienamente l’idea di comunità educante che vogliamo costruire: una responsabilità condivisa che coinvolge scuola, istituzioni, famiglie, forze dell’ordine, operatori sanitari e associazioni – aggiunge la vicepresidente della Provincia Francesca Bedogni, delegata a Scuola e Formazione –. Educare alla sicurezza, al rispetto delle regole e alla consapevolezza significa aiutare ragazze e ragazzi a diventare cittadini più attenti, autonomi e responsabili. È importante che i giovani percepiscano la presenza delle istituzioni non solo nei momenti di emergenza o controllo, ma anche come strumenti di accompagnamento, ascolto e crescita”.

Tema della legalità

L’iniziativa di oggi ci permette di avvicinare ai ragazzi il tema della legalità in modo concreto e quotidiano – sottolinea la consigliera provinciale con delega alla Legalità Cecilia Barilli, che ha portato ai ragazzi i saluti della Provincia –. Parlare di legalità significa parlare di responsabilità, rispetto delle regole, attenzione verso gli altri e consapevolezza delle proprie azioni. Farlo attraverso esperienze dirette, dimostrazioni, testimonianze e incontri con chi ogni giorno lavora per la sicurezza delle comunità rende questi valori più comprensibili, più vicini e più reali per le nuove generazioni”.