Mercoledi 13 maggio 2026 mattina, presso la propria sede provinciale, si è tenuto un incontro organizzato da Confcommercio Reggio Emilia in occasione della tredicesima edizione della Giornata nazionale “Legalità, ci piace!”, promossa da Confcommercio.
Le proposte di Confcommercio per la sicurezza urbana
REGGIO EMILIA – L’incontro, dal titolo “Più negozi e più sicurezza per contrastare la desertificazione e far crescere la comunità”, ha offerto un’occasione di confronto costruttivo tra il mondo delle imprese, le istituzioni e le Forze dell’ordine locali sulla vivibilità del territorio reggiano.
Diretta streaming
L’evento si è aperto con una diretta streaming dalla sede nazionale di Confcommercio, con gli interventi del Presidente Carlo Sangalli e del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, seguiti dalla presentazione di un’approfondita analisi sui fenomeni illegali che colpiscono le imprese del terziario, con un focus specifico sui reati predatori e una serie di rilevazioni per macroaree geografiche.
Attività di prossimità
È emerso con chiarezza il valore sociale delle attività di prossimità: per Confcommercio, un negozio aperto non è solo un’unità economica, ma rappresenta il primo presidio di controllo sociale e vitalità per la cittadinanza. Questa visione è confermata dai dati: il 54,2% delle imprese ritiene che la presenza di locali sfitti o chiusi possa favorire fenomeni di microcriminalità e vandalismo, rendendo i quartieri più vulnerabili.
Tema centrale
L’analisi evidenzia come la percezione della sicurezza nel Nord Est sia un tema centrale per lo sviluppo del terziario. Il 30% delle imprese della macroarea segnala una variazione nei livelli di sicurezza nell’ultimo anno, un dato che invita a mantenere alta l’attenzione sulla protezione delle attività economiche. Tra i fenomeni monitorati con maggior attenzione figurano i furti, indicati come preoccupazione principale dal 37,3% delle persone intervistate, e le sfide legate alla gestione della cosiddetta “mala movida”, che il 37,8% delle imprese associa al rischio di degrado urbano e atti vandalici.
La proposta
Per rispondere a queste sfide, Confcommercio promuove una strategia basata sulla collaborazione e l’innovazione. Tra le principali richieste emerse durante l’incontro figurano:
Presidi di prossimità: il 75,1% delle imprese concorda sulla necessità di rafforzare la presenza di Forze dell’ordine e polizia di quartiere nelle zone più sensibili
Sostegno agli investimenti: viene proposta l’introduzione di agevolazioni fiscali e bonus per le imprese che scelgono di investire in sistemi di sicurezza (come video-sorveglianza e vetri blindati) che contribuiscano anche alla protezione collettiva dell’area urbana
Cultura della denuncia: si conferma l’alto rapporto di fiducia con le istituzioni; il 68,4% delle imprenditrici e degli imprenditori ritiene fondamentale segnalare e denunciare ogni episodio illecito per consentire un intervento efficace dello Stato.

La sicurezza urbana
«La sicurezza urbana – ha sottolineato la presidente provinciale Confcommercio, Monica Soncini – è una politica economica. Proteggere le imprese significa garantire la libertà di iniziativa e la qualità della vita di tutta la comunità reggiana. Confcommercio Reggio Emilia è a fianco delle imprese del commercio di Reggio Emilia, con strumenti e progetti concreti. Posso citare la nuova convenzione con il corpo Guardie Giurate, che offre un servizio di sicurezza di grande affidabilità ad un prezzo esclusivo agevolato. Oppure gli interventi che abbiamo sollecitato al Comune su Viale 4 Novembre, con progettualità dettagliate e partner di alto profilo».