Liquidità da proteggere, pianificazione finanziaria, passaggio generazionale, operazioni straordinarie da valutare. Non è di certo un periodo tranquillo per chi fa impresa nel 2026.
Più di cinquanta imprese al seminario di CNA
REGGIO EMILIA – CNA Reggio Emilia e Banca Mediolanum – che continuano una proficua collaborazione iniziata a gennaio – hanno organizzato un incontro al Circolo Tennis di Reggio Emilia per chiarire dubbi o perplessità dei partecipanti, suggerendo le soluzioni più adatte ad affrontare un periodo storico complesso in termini di scelte per il futuro.
Specialisti
Coordinato da Antonella Gualandri (Responsabile Ufficio Stampa e PR CNA Reggio Emilia), l’evento ha coinvolto specialisti del settore, imprenditori e rappresentanti del mondo dell’artigianato e delle PMI del territorio. Dopo i saluti introduttivi di Azio Sezzi (Direttore Generale CNA Reggio Emilia) e Alberto Poletti (Private Banker Mediolanum), il focus è stato posto su temi come acquisizioni e fusioni, gestione della tesoreria e ricambio imprenditoriale, spiegati alla platea dagli specialisti di Banca Mediolanum Stefano Giallombardo, Marco Gabbiani e Stefano Giordano.
Talk show
La serata è proseguita con un talk show che ha visto come protagonisti Andea Trinelli (Presidente CNA Reggio Emilia) e Wissam El Aissaoui (Presidente CNA Giovani Imprenditori) in una duplice veste : imprenditori ed esponenti di un modo di fare impresa che si basa anche su una visione associativa. Sono emersi spunti e considerazioni interessanti dal punto di vista di due generazioni diverse : una più giovane ed indipendente e l’altra più matura e strutturata, testimonianza del fatto che i cambiamenti nel modo di fare o gestire la propria attività imprenditoriale vanno di pari passo con i mutamenti storici e geopolitici.
Cambiamento
“Il cambiamento non aspetta – commenta Andrea Trinelli, presidente CNA Reggio Emilia – ed è per questo che CNA e Banca Mediolanum sono al servizio delle imprese reggiane per fornire strumenti, competenze, consulenze e servizi pensati appositamente per le imprese del territorio”.