Ambiente

Prorogate di altri due giorni le misure emergenziali

L'aria in tutta la regione resta di pessima qualità per cui si è reso necessario un nuovo rinvio

Prorogate di altri due giorni le misure emergenziali
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C'è ancora il "bollino rosso" nel bollettino del 7 febbraio dell'ARPAE sui dati dell'inquinamento atmosferico, quindi sono prorogati di ulteriori due giorni, in tutte le province emiliano-romagnole, i provvedimenti anti-smog previsti dal Piano regionale in caso di sforamento: le misure in vigore ormai da tre settimane si applicano ancora sino a venerdì 9 febbraio, giorno del prossimo rilevamento.

Prorogate di altri due giorni le misure emergenziali

REGGIO EMILIA -  Ecco nel dettaglio i provvedimenti, riguardanti la circolazione ma anche il riscaldamento e altre attività a Reggio Emilia

AREA – Le misure valgono, per i veicoli individuati, dalle 8:30 alle 18:30 nell’area compresa nel provvedimento.

VEICOLI – L’area è vietata a ciclomotori, motocicli e ogni veicolo alimentato a benzina o gasolio o gpl o metano, pre Euro e Euro1; ai diesel da Euro2 a Euro5; benzina Euro2. Inoltre a tutti i veicoli che hanno aderito al sistema “Move-In”.

PARCHEGGI – Le vie che delimitano l’area, e i parcheggi prospicienti, sono percorribili e accessibili, come le vie che dal perimetro permettono d’arrivare a questi parcheggi scambiatori.

MOTORE SPENTO – Come sempre è vietato, su tutto il territorio comunale, tenere acceso il motore durante l’arresto, la sosta e la fermata, anche nelle aree private (p. es. esempio cortili di abitazioni) e private ad uso pubblico (p. es. parcheggi di esercizi commerciali).

RISCALDAMENTO E ALTRO – In aggiunta alle limitazioni strutturali per gli impianti di riscaldamento (per esempio utilizzo di biomasse combustibili solide), quando scattano le misure emergenziali sono vietati la combustione all’aperto di sterpaglie, residui di potatura, scarti vegetali di origine agricola, lo spandimento liquami.

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