un problema sociale

Reggio Children pubblica la carta dei valori in risposta all'emergenza educativa

La fondazione è impegnata da mezzo secolo per i diritti dell'infanzia

Reggio Children pubblica la carta dei valori in risposta all'emergenza educativa
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A Reggio Emilia la Fondazione Reggio Children ha presentato la carta dei valori in risposta all'emergenza educativa.

La carta dei valori in risposta all'emergenza educativa

REGGIO EMILIA - L'isolamento dovuto alla pandemia, il divario digitale, la crisi ambientale ed economica sono le dimensioni di un'emergenza educativa che mette a rischio le possibilità future dei più piccoli e dell'intera società. Un pericolo concreto per la maggioranza degli italiani secondo un sondaggio voluto dalla Fondazione Reggio Children. "Tre italiani su quattro ci hanno detto - afferma Livio Gigliuto, vicepresidnete dell'Istituto Piepoli - in Italia, in questo momento, esiste un'emergenza educativa. E' chiaro, la percepiscono di più i genitori ma anche i non genitori, in maniera un po' sorprendente".

Valori della fondazione

Da Reggio Emilia, dove presenta la sua carta dei valori, la fondazione è impegnata da mezzo secolo per i diritti dell'infanzia e rilancia l'impegno a evitare che siano i bambini a pagare il prezzo delle crisi.

"L'educazione di qualità non è l'atto di una singola famiglia o di una singola persona - ha detto Carla Rinaldi, presidente della fondazione - ma è la responsabilità di una comunità educante. Cercando di costruire insieme dei valore, dare qualità ai luoghi dove viviamo con i nostri bambini".

Le disuguaglianze

Scolarizzare nella fascia 0-3 anni può fare la differenza, ma anche in Emilia Romagna la situazione è a macchia di leopardo: "c'è una disuguaglianza fortissima in Italia da zone educative - afferma Arianna Saulini, Advocacy Manager Save the Children - che chiaramente coinvolge non solo il Nord o il Sud del paese, ma c'è molta differenza tra provincia e provincia. Quindi in una regione virtuosa come l'Emilia Romagna la situazione non è uguale in tutte le province".

"i bambini sono sono cittadini"

E tanta strada resta da fare se, dice ancora il sondaggio, una grande fetta di italiani non considera i bambini membri a pieno titolo della società. "Un terzo dell'opinione pubblica dice no, ancora non sono cittadini, si diventa cittadini' e addirittura l'ha detto il 20% degli italiani, solo a 14 anni".

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