“Accogliere la lampada di Assisi ha un valore che va al di là del simbolismo. Significa impegnarsi concretamente nel riconoscere nell’educazione alla pace, alla tolleranza, al rispetto dei diritti umani valori imprescindibili della nostra comunità. Farlo insieme a centinaia tra ragazze e ragazzi delle nostre scuole ci ricorda che parlare di pace è alla base di un patto educativo e intergenerazionale, di cui voglio ringraziare i tanti insegnanti, le dirigenze scolastiche, educatori e educatrici, operatori e operatrici impegnati oggi e nel corso dell’anno scolastico”.
Reggio Emilia ha accolto il Giro d’Italia della Pace
Con queste parole il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari ha acceso lunedì 21 settembre 2026 mattina la Lampada di Assisi in occasione dell’arrivo a Reggio Emilia del Giro d’Italia della Pace. Con lui c’erano l’assessora con delega a Intercultura e Diritti umani Marwa Mahmoud e il presidente del Consiglio comunale Matteo Iori, e numerosi bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado cittadine, oltre ai referenti delle associazioni che fanno parte del Coordinamento per pace e diritti umani.
Reggio Emilia ha accolto il Giro d’Italia della Pace
Dopo l’accensione della Lampada di Assisi, da piazza Prampolini è partita una simbolica Marcia della Pace diretta al Giardino dei Giusti, all’interno del parco Santa Maria, per una visita guidata alla mostra “I Giusti nello sport” realizzata dalla Fondazione Gariwo e promossa in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, Fondazione per lo Sport, Istoreco, Mondinsieme, Associazione Aperta-Mente e Via Roma Zero, per ricordare atlete e atleti che, in ogni angolo del mondo e in ogni epoca, sono andati controcorrente per prevenire il male, contrastare l’indifferenza e difendere i diritti umani.

Un invito
“Oggi è la Giornata Internazionale della Pace – ha detto l’assessora Marwa Mahmoud – e la nostra città accoglie la Lampada della Pace, simbolo itinerante del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace: un invito rivolto ai nostri piccoli cittadini ad agire concretamente, ogni giorno, per costruire un mondo più giusto, più equo, che rispetti e valorizzi tutte le differenze e diversità”.
Oltre novanta città
L’iniziativa rientra nel Giro d’Italia per la Pace, il cammino che da febbraio a dicembre tocca oltre 90 città italiane con l’obiettivo di ricostruire una coscienza, una cultura e una politica di pace. L’iniziativa è promossa da Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Rete Nazionale delle Scuole di Pace e Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia e dedicata quest’anno, oltre che a San Francesco, a Giorgio La Pira e Marina Baretta.