Educazione stradale

Sicurezza stradale Bologna: Polizia e Aspi incontrano gli studenti del Crescenzi-Pacinotti-Siriani

Prosegue nel capoluogo emiliano il confronto con i giovani per promuovere la guida responsabile e il rispetto delle norme del Codice

Sicurezza stradale Bologna: Polizia e Aspi incontrano gli studenti del Crescenzi-Pacinotti-Siriani

Si è svolto nella giornata di mercoledì 22 aprile 2026 presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Crescenzi-Pacinotti-Siriani” di Bologna un incontro dedicato alla sicurezza stradale. L’evento ha coinvolto 100 studenti che si sono confrontati con i rappresentanti della Polizia di Stato e del Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia. L’obiettivo principale della mattinata è stato sensibilizzare i partecipanti sul rispetto delle regole e sulla prevenzione dei rischi legati alla guida.

Numeri e strumenti del progetto educativo

L’iniziativa si inserisce in un percorso consolidato che ha già raggiunto oltre 450 istituti scolastici e circa 34.000 ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado. Il programma prevede approfondimenti in classe coordinati dai docenti, supportati da workshop e materiale educativo multimediale realizzato da ASPI. Tra le novità introdotte recentemente figura un quiz digitale volto a verificare le competenze acquisite dai giovani utenti della strada.

Analisi dei comportamenti alla guida

I dati rilevati dall’Osservatorio “Non chiudere gli Occhi”, curato da Skuola.net e Autostrade per l’Italia, evidenziano come i neopatentati e i futuri conducenti siano estremamente ricettivi ai messaggi educativi. Tuttavia, l’indagine sottolinea una tendenza critica: a causa dell’influenza dei modelli adulti, questi giovani possono assimilare condotte scorrette durante la circolazione, rendendo necessari interventi diretti sul campo.

Il valore della prevenzione per le istituzioni

“Per la Polizia Stradale la sicurezza stradale è un valore concreto, che si costruisce ogni giorno attraverso prevenzione, presenza sul territorio ma, soprattutto, educazione”, ha affermato il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Bologna 1° Dir. dott. Gian Luca Porroni. Il funzionario ha inoltre specificato che “La Partnership con ASPI, si esprime anche con progetti di legalità quali NON CHIUDERE GLI OCCHI, che ci consentono di condividere il medesimo obiettivo, quello di parlare ai giovani con un linguaggio diretto, efficace e vicino alla loro esperienza quotidiana. Il rispetto delle regole non è un limite, ma uno strumento di tutela per sé stessi e per gli altri. Questi presupposti sono il fondamento di quel concetto di prossimità sul quale si fonda l’attività di Polizia Stradale”.

Dialogo strategico con le nuove generazioni

L’interazione con gli adolescenti rappresenta un pilastro fondamentale per la società concessionaria. “Il dialogo con i giovani è strategico, perché contribuisce a consolidare una cultura della sicurezza stradale diffusa, tema su cui quotidianamente siamo impegnati insieme alla Polizia Stradale. Il confronto che si instaura con le nuove generazioni, grazie a questi incontri, è infatti preziosissimo per capire dove e come possiamo migliorare per rendere le regole più comprensibili e accessibili a tutti”, ha dichiarato Stefano Vimercati, direttore del Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia.