Reggio Emilia

Sim Carabinieri: bene il fermo delle due persone che hanno rapinato il disabile in carrozzina

"Colpire chi è costretto su una sedia a rotelle è un atto di codardia suprema", il SIM Carabinieri plaude all'eccellenza investigativa dei colleghi della Sezione Operativa della Compagnia di Reggio Emilia

Sim Carabinieri: bene il fermo delle due persone che hanno rapinato il disabile in carrozzina

Il SIM Carabinieri esprime il proprio plauso più sentito per l’eccezionale operazione condotta dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Reggio Emilia. Con una risposta investigativa fulminea e chirurgica, i colleghi hanno assicurato alla giustizia gli autori della vile rapina ai danni di un cittadino 65enne, invalido al 100% e per questo costretto su una sedia a rotelle, aggredito con inaudita ferocia in zona stazione.

Bene il fermo delle due persone

REGGIO EMILIA – L’indagine, condotta sotto l’autorevole e puntuale coordinamento della Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Capo Dott. Calogero Gaetano Paci, ha permesso di trasformare in pochi giorni i fotogrammi delle telecamere in provvedimenti restrittivi concreti. La perfetta sinergia tra l’attività sul campo dell’Arma e la direzione magistrale della Procura reggiana ha dimostrato che la tutela dei soggetti fragili è una priorità assoluta e non negoziabile.

Atto di codardia

Colpire chi è costretto su una sedia a rotelle è un atto di codardia suprema” – dichiarano in una nota congiunta  il Segretario Nazionale Antonio Pirisi e il Segretario Provinciale Mario Napolitano del SIM Carabinieri. “L’eccezionale tempistica con cui la Sezione Operativa ha risolto il caso non solo rende giustizia alla vittima, ma restituisce fiducia a tutta la cittadinanza. Quando professionalità investigativa e coordinamento giudiziario marciano all’unisono, il territorio torna a respirare legalità.