Si è tenuta nei giorni scorsi presso il Municipio di Guastalla, la conferenza stampa di presentazione dell’Esercitazione “Sisma Bassa Reggiana 2026”, un’imponente prova sul campo in programma per venerdì 2 ottobre 2026.
“Sisma bassa reggiana 2026”
GUASTALLA – Alla conferenza stampa, promossa dagli 8 comuni dell’Unione Bassa Reggiana sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni promotrici e delle forze operative coinvolte nella gestione delle emergenze sul territorio: il Presidente dell’Unione Bassa Reggiana Roberto Angeli, il sindaco di Guastalla Paolo Dallasta, il sindaco di Gualtieri Federico Carnevali, Cristiano Ceccato, responsabile “Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e Protezione Civile – Area protezione civile Reggio Emilia e Modena Settore Coordinamento Protezione Civile”, Roberta Riccò , direttrice della Usl-Distretto di Guastalla, i referenti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Emilia, della Prefettura e i rappresentanti del Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile.
Iniziativa
L’iniziativa è promossa dall’Unione Bassa Reggiana – Comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo – e dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile (Area Protezione Civile Reggio Emilia e Modena). Nel corso dell’incontro è stato illustrato il quadro generale dell’evento, volto a testare il sistema di Protezione Civile del territorio e a rafforzare la sinergia tra le componenti chiamate a intervenire in caso di emergenza.
Esercitazione
Alle ore 10.00 del 2 ottobre verrà simulato in tutto il territorio dell’Unione Bassa Reggiana un evento sismico di magnitudo 5.9 (con epicentro nella bassa modenese e scenario di riferimento riconducibile al sisma del maggio 2012). La simulazione comporterà l’evacuazione coordinata di numerosi edifici pubblici, tra municipi, plessi scolastici, uffici, strutture socio-sanitarie e attività produttive che hanno aderito all’iniziativa.
L’evento vedrà la partecipazione di circa 12.000 persone (tra studenti, insegnanti, personale sanitario, dipendenti e cittadini) e l’impiego di circa 100 volontari di Protezione Civile.
Rete complessa
Prefettura di Reggio-Emilia – Ufficio Territoriale di Governo
Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile
Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Reggio-Emilia
Unione Bassa Reggiana
Comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio, Reggiolo
Carabinieri
Carabinieri Forestali
Guardia di Finanza
Polizia Stradale
Provincia di Reggio Emilia
AUSL Reggio Emilia
118 Emilia Ovest
Istituzioni scolastiche
Aziende e Società che gestiscono strutture socio-sanitarie
Coordinamento delle Organizzazioni di Volontariato per la Protezione Civile della Provincia di Reggio Emilia
Obiettivi esercitazione
L’esercitazione ha lo scopo di testare sul campo le procedure operative e consolidare la risposta dell’intero sistema territoriale:
Verificare la pianificazione comunale di Protezione Civile per gli eventi sismici e l’operatività dei Centri Operativi Comunali (COC).
Testare le procedure di quick triage e assessment dei Vigili del Fuoco.
Collaudare i piani di emergenza e le procedure di evacuazione degli edifici pubblici.
Sensibilizzare e informare la cittadinanza sul rischio sismico e sulle buone pratiche di Protezione Civile.
Promuovere la formazione continua sul sistema di protezione civile e sul rischio sismico e rafforzare la capacità di lavoro in rete tra enti, professionisti e volontariato.
Attività operative
Presso ciascun comune verranno allestiti stand informativi IONONRISCHIO, presso cui potranno recarsi le classi delle scuole evacuate, ed eventualmente la cittadinanza interessata, per incontrare i Volontari comunicatori.
Attività nelle scuole e campagna “Io Non Rischio”:
Le scuole eseguiranno la prova di evacuazione in autonomia guidate dai propri RSPP e consulenti tecnici. Successivamente, in ciascun Comune, le Associazioni locali di volontariato allestiranno gazebi informativi nell’ambito della campagna “Io non rischio”, accogliendo le classi terze delle scuole secondarie di primo grado per un momento formativo dedicato.
In accordo con gli uffici tecnici comunali, i sopralluoghi speditivi per il controllo degli edifici saranno effettuati presso l’immobile che ospita la scuola secondaria di primo grado di ciascun Comune. In questi plessi, il rientro delle classi avverrà solo a seguito dell’esito positivo comunicato dal tecnico incaricato al dirigente scolastico. Negli altri edifici scolastici, ove il sopralluogo non è garantito, il rientro avverrà in autonomia al termine della prova evacuation.
Strutture socio-sanitarie ed evacuazione complessa:
Le strutture socio-sanitarie effettueranno le prove di evacuazione in autonomia. A Guastalla, presso l’Ospedale di Comunità, verrà allestito uno scenario complesso che simulerà l’evacuazione con il coinvolgimento congiunto degli operatori del 118, dei Vigili del Fuoco, della CRI e di ANPAS e di figuranti.
Esercitazioni speciali
Nel Comune di Reggiolo, i Vigili del Fuoco svolgeranno specifiche attività di quick triage e assessment, simulando la verifica speditiva e l’agibilità degli edifici a seguito della scossa sismica.
Rete territoriale
L’esercitazione rappresenta la fase culminante di un percorso formativo avviato da diversi mesi, ma costituisce al tempo stesso un punto di partenza per proseguire il consolidamento della Protezione Civile locale.
I promotori esprimono il proprio sincero ringraziamento a tutte le persone, alle amministrazioni, ai tecnici, agli operatori sanitari e, in modo particolare, ai volontari di Protezione Civile per il costante impegno e le energie dedicate alla preparazione di questo evento. Conoscersi, testare le procedure e allenarsi insieme costituisce l’unico modo per farsi trovare pronti e proteggere la comunità di fronte alle reali emergenze.