É sempre più vicina la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale del territorio a sud est di Reggio, grazie alla nascita della nuova area protetta “Terre e acque dell’Ariosto” nell’area del torrente Rodano. Il progetto – fortemente voluto dal Comune di Reggio, insieme all’ente parchi Emilia centrale, al Consorzio bonifica Emilia centrale, all’associazione Il gabbiano e dai tanti residenti dei quartieri interessati che avevano partecipato a un apposito percorso partecipato – ha visto oggi un significativo avanzamento del suo iter avviato in Regione, grazie al parere positivo della Commissione territorio.
Grande soddisfazione
REGGIO EMILIA – A riguardo il Comune di Reggio, l’ente parchi Emilia centrale, il Consorzio bonifica Emilia centrale e l’associazione Il gabbiano esprimono grande soddisfazione per l’avvio dell’iter e ringraziano tutti coloro – consulte di ambito, associazioni agricole, ambientaliste, culturali e cittadini – per il lavoro svolto e per l’impegno profuso in questo progetto collettivo. Un progetto che permetterà una maggiore tutela del paesaggio e della storia di una fetta di città di oltre 5000 ettari che comprende al suo interno il Mauriziano, antica dimora di Ludovico Ariosto, oltre alla zona delle Acque chiare e l’oasi di Marmirolo. La tutela di questa area permetterà di dare spazio a un nuovo rapporto tra città e campagna, tra spazi urbani e attività agricole, valorizzando proprio l’agricoltura come forma di tutela del paesaggio.
Nuova area protetta
La nuova area protetta – che ha già ottenuto un finanziamento da 1,8 milioni di euro per le Infrastrutture verdi e blu – dovrà ora ottenere l’approvazione definitiva della giunta regionale. Una volta realizzata sarà gestita dall’ente di gestione per i Parchi e la biodiversità Emilia Centrale.
foto: comune di reggio