Musica etnica

Torna al Valli il Festival Aperto tra gioia e condivisione

Sabato 23 un concerto dell’orchestra delle donne arabe e del Mediterraneo Almar’à assieme all' Orchestra di Piazza Vittorio

Torna al Valli il Festival Aperto tra gioia e condivisione
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REGGIO EMILIA - Il Festival Aperto (23 settembre – 19 novembre), quest’anno con il sottotitolo “Algoritmo popolare”, presenta 35 spettacoli, 45 repliche complessive, 8 produzioni e coproduzioni, 8 prime assolute e italiane. Concerti, opere, performance, coreografie, installazioni, spettacoli, multimedia in cui tecnica e fantasia si tengono per mano, in un’opposizione feconda che sollecita il pensiero laterale, l’uscita da gabbie, l’interrogazione critica.

Primo appuntamento il 23 settembre

Sabato 23 settembre, alle ore 20.30, al Teatro Municipale Valli comincia ufficialmente la quindicesima edizione del Festival Aperto Reggio Emilia, organizzato dalla Fondazione I Teatri con il sostegno del Reggio Parma Festival.

Per gli organizzatori, un inizio in musica, con spirito di gioia e condivisione, con She / هي / Elle / Lei – voci di acqua e di terra, suoni di mare e di sabbia”, un concerto dell’orchestra delle donne arabe e del Mediterraneo Almar’à, assieme alla prima formazione musicale multiculturale italiana, Orchestra di Piazza Vittorio e a Ginevra Di Marco, tra le voci più rappresentative di un immaginario aperto alle culture.

Sul palco un ensemble di quindici strumentiste, strumentisti e cantanti portatori delle affascinanti esperienze culturali e musicali dell’area mediterranea per una serata che sarà un immenso panorama di suoni, melodie e ritmi per una grande festa in musica dedicata all’universo femminile multiculturale.

Gli altri interpreti

Tra le voci, oltre a quella di Ginevra di Marco, Yasemin Sannino (Turchia), Nadia Emam (Italia/Egitto), Hana Hachana (Tunisia), Houcine Ataa (Tunisia), Carlos Paz (Ecuador): Agli strumenti Ziad Trabelsi (Italia/Tunisia) oud, Derya Davulcu (Turchia) contrabbasso, Peppe D’Argenzio (Italia) fiati, Sana Ben Hamza (Tunisia) percussioni, Valentina Bellanova (Italia) flauti dolci, Silvia La Rocca (Italia/Eritrea) flauto traverso, Raul Scebba (Argentina) percussioni, Emanuele Bultrini (Italia) batteria, Pino Pecorelli (Italia) basso.

Arrangiamenti e coordinamento musicale Ziad Trabelsi, Pino Pecorelli.

L’Orchestra di Piazza Vittorio è nata in seno all’Associazione Apollo 11 ed è stata ideata e creata da Mario Tronco e Agostino Ferrente.

 

 

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