L'iniziativa

Un podcast per ricordare Saman

Laboratorio aperto dei Chiostri di San Pietro, saranno presenti gli autori Saverio Migliari e Andrea Basti per un confronto tra amministratrici e attiviste a cinque anni dal femminicidio

Un podcast per ricordare Saman

Sabato 9 maggio 2026, alle 11.30 al Laboratorio aperto dei Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia, è in programma la presentazione del podcast “Saman. A cinque anni dal femminicidio” con gli autori Saverio Migliari e Andrea Basti.

Un podcast per ricordare Saman

REGGIO EMILIA – L’appuntamento, promosso da Nondasola ETS soc. coop.- che gestisce il Centro antiviolenza – Casa delle donne, con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia, sarà un dialogo a più voci al quale prenderanno parte Elena Carletti (consigliera della Regione Emilia-Romagna ed ex sindaca di Novellara), Annalisa Rabitti (assessora alle Pari Opportunità del Comune di Reggio Emilia) e Sarha Mineo (presidente di Nondasola). Conducono i *Digital Freaks*.

Ricostruzione

Il podcast ricostruisce la vicenda di Saman Abbas, la 18 enne di origini pachistane che viveva a Novellara e che fu uccisa dai suoi familiari il primo maggio 2021, perché non voleva accettare un matrimonio combinato. “Rappresenta – come raccontano gli autori – un tentativo di ricostruire la vicenda nei suoi aspetti legati alla cronaca e all’esito giudiziario, ma anche ad altri temi: lo scontro tra culture diverse, matrimoni forzati e combinati, delitti e crimini d’onore tanto nella società pachistana quanto in quella italiana, il racconto mediatico, le letture che ne sono state fatte, il contesto sociale e le implicazioni anche politiche”.

Contro la violenza alle donne

L’appuntamento si inserisce nel quadro delle iniziative di sensibilizzazione promosse nell’ambito del Tavolo Reggio Emilia contro la violenza sulle donne, uno spazio di confronto permanente promosso dal Comune di Reggio Emilia e da oltre 50 soggetti del territorio – tra Provincia e Osservatorio sulle discriminazioni di genere, Ausl, Centro antiviolenza-Casa delle donne e associazione Nondasola, Consulta di genere, istituzioni, Università, cooperative, sindacati, ordini professionali, associazioni – per lavorare in rete a livello di prevenzione e progettazione.