Lascia l’Arma per il meritato riposo, ma non la provincia reggiana, dove ha scelto di continuare a vivere stabilendosi a Rio Saliceto. Per il Luogotenente Carica Speciale Antonio Matassa si sono aperte ufficialmente le porte della pensione dopo una lunga e prestigiosa carriera ultra-trentennale vissuta in prima linea.
Va in pensione il luogotenente Carica Speciale Antonio Matassa
GUASTALLA – Laureato in chimica, il Luogotenente Matassa si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1988. I primi anni di servizio lo hanno visto impegnato in provincia di Gorizia, presso la stazione di Savogna d’Isonzo, dove ha vissuto in prima persona le delicate e storiche fasi del distacco e della separazione della Slovenia dalla Jugoslavia. Vinto il concorso per sottufficiali, nel 1993 è approdato in Emilia-Romagna: dopo 18 mesi di tirocinio in sottordine a Campagnola Emilia, è stato assegnato all’Aliquota Operativa di Guastalla.
Ha lavorato presso il R.I.S.
Successivamente ha prestato servizio in sottordine a Reggiolo fino al dicembre del 1997, quando, superata un’ulteriore selezione concorsuale, è entrato a far parte del nascente R.I.S. (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Parma. In questa prestigiosa veste specialistica ha lavorato sul campo per analisi scientifiche e rilievi legati ad alcuni dei più complessi casi di cronaca nera che hanno segnato la storia d’Italia, tra cui i delitti del serial killer Donato Bilancia, l’omicidio del Brigadiere Capo Pasquale Iscaro, oggi decorato Medaglia d’oro al valor militare alla memoria ed il delitto di Novi Ligure (Erica e Omar).
Delicate indagini
Nel 2008, su sua richiesta per esigenze di avvicinamento, si è trasferito al Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della Compagnia Carabinieri di Guastalla, arrivando poi a guidarlo negli anni successivi. Nel territorio della Bassa Reggiana e nella provincia, il Luogotenente Matassa ha svolto e coordinato in prima persona complesse e delicate indagini su omicidi, rapine e criminalità organizzata.
Saman Abbas
In particolar modo, nel corso della sua guida al NORM di Guastalla, si è distinto nell’articolata attività investigativa sul tragico caso dell’omicidio di Saman Abbas: un impegno corale e rigoroso che è valso al Luogotenente Matassa il conferimento di un Encomio Solenne rilasciato direttamente dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri di Roma. Oggi, dopo una vita spesa al servizio delle istituzioni e dei cittadini della provincia di Reggio Emilia, il Luogotenente C.S. Antonio Matassa conclude il suo percorso nell’Arma, lasciando un ricordo indissolubile di professionalità, spessore umano e dedizione al dovere.