Nella notte tra domenica 22 e lunedì 23 febbraio 2026, intorno alle ore 02:30, operatori della Squadra Volanti della Polizia di Stato di Reggio Emilia, impiegati in un consueto servizio di controllo del territorio notturno, intercettavano in via Gramsci un’auto che, alla vista della Volante, aumentava improvvisamente la velocità nel tentativo di dileguarsi.
A bordo di un’auto rubata tenta di fuggire dalla Polizia di Stato
Immediatamente, i poliziotti delle Volanti si mettevano all’inseguimento dell’autovettura, il cui conducente manteneva una costante guida spericolata, e appuravano nel frattempo che si trattava di un veicolo rubato. Dopo qualche minuto di inseguimento ad alta velocità, il fuggitivo arrestava la marcia nei pressi di Piazzale Europa e, dopo essere sceso dal mezzo, tentava di allontanarsi a piedi ma veniva prontamente bloccato dagli operatori nonostante lo stesso opponesse una forte resistenza tentando, a più riprese, di colpire gli agenti della Polizia di Stato con calci e pugni
Pluripregiudicato
Riportata la situazione alla normalità, l’uomo veniva identificato per un 31enne di origini tunisine, pluripregiudicato e già noto alle forze di polizia, il quale veniva subito accompagnato in Questura per gli accertamenti del caso. Al termine degli stessi, il 31enne è stato tratto in arresto per l’ipotesi di reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, nonché deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di ricettazione, e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida che ha avuto luogo questa mattina e al termine della quale è stata disposta nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma giornaliero.