Nelle prime ore di giovedì 12 marzo 2026, i Carabinieri della stazione di Fabbrico sono intervenuti in una zona rurale di Fabbrico a seguito di una segnalazione per un incendio divampato all’interno di un’abitazione indipendente in Via Bernolda.
A fuoco un’ abitazione per una candela lasciata accesa vicino al letto
FABBRICO – L’allarme è scattato intorno alle 05:15, quando la Centrale Operativa della Compagnia di Guastalla ha inviato sul posto una pattuglia della stazione di Fabbrico. Al loro arrivo, i militari hanno trovato all’esterno della villa cinque donne – una donna di 45 anni e le sue quattro figlie di età compresa tra i 19 e i 25 anni, tutte residenti nel comune – che erano riuscite ad abbandonare l’edificio invaso dal fumo.
Una candela vicino al materasso
Sul posto sono intervenute tempestivamente tre squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Guastalla, Reggio Emilia e Carpi. I vigili del fuoco hanno lavorato per circoscrivere le fiamme, che secondo i primi rilievi sarebbero state originate accidentalmente da una candela di cera lasciata accesa accanto a un materasso in una camera da letto al secondo piano. :
Nessun ferito grave
Tutte le occupanti della casa (ad eccezione del capofamiglia, giunto sul posto poco dopo in quanto assente al momento del rogo) sono state affidate alle cure del personale sanitario e trasportate precauzionalmente al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Guastalla con codice 1 per accertamenti legati all’inalazione di fumo. La stanza da cui è originato l’incendio è rimasta totalmente distrutta e quindi dichiarata inagibile. Il resto dell’abitazione, pur risultando agibile, ha riportato danni da fumo e fuliggine. L’intera area è stata messa in sicurezza. Non si rilevano persone ferite da ustioni. Sulla vicenda sono in corso i dovuti accertamenti.
foto: archivio