Reggio Emilia

Blitz in un campo nomadi: smantellato vasto giro di spaccio di sostanze stupefacenti

Detenzione ai fini di spaccio l'accusa mossa a 5 persone dai Carabinieri di Gattatico che eseguono le misure cautelari richieste e ottenute dalla Procura reggiana

Blitz in un campo nomadi: smantellato vasto giro di spaccio di sostanze stupefacenti

L’incessante e minuzioso lavoro di controllo del territorio svolto dai Carabinieri della Stazione di Gattatico ha inferto un colpo decisivo al mercato dello stupefacente nell’area di Reggio Emilia e provincia.

Blitz in un campo nomadi

REGGIO EMILIA – Una costante attività di monitoraggio e analisi che è culminata nelle decisive perquisizioni del 6 marzo 2025, dove il sequestro di un ingente quantitativo di droga ha fornito i dovuti elementi di presunta responsabilità nei confronti degli odierni indagati. Questo meticoloso lavoro investigativo, a conclusione delle indagini, ha permesso ai militari di Gattatico di denunciare alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia cinque persone.

Cinque persone

La Procura reggiana condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri di Gattatico, ha richiesto e ottenuto altrettante misure cautelari emesse dal G.I.P. del Tribunale reggiano. L’esecuzione delle misure, scattata nella mattinata di giovedi 23 aprile 2026, ha visto i Carabinieri di Gattatico agire con il supporto dei militari delle compagnie carabinieri di Reggio Emilia,  Guastalla, Castelnovo Monti  e della Polizia Provinciale di Reggo Emilia, dei Carabinieri Forestali e di unità cinofile della polizia locale di Guastalla e Castelnovo Monti) dare esecuzione ai provvedimenti: una custodia cautelare in carcere per un uomo di 52 anni, ritenuto presuntivamente al vertice dell’organizzazione, divieto di dimora nell’intera provincia di Reggio Emilia nei confronti di tre uomini di 49, 50 e 51, per allontanarli definitivamente dal contesto criminale in cui si erano presuntivamente calati e un obbligo di presentazione quotidiana alla P.G.: per una donna di 36 anni. Tutti gli indagati, coinvolti a vario titolo nell’indagine, risiedono a Reggio Emilia.

Ulteriori indagini

Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.