Vezzano sul Crostolo

Botte e minacce alla compagna: denuncia e divieto di avvicinamento

I carabinieri di Vezzano sul Crostolo eseguono misura cautelare del divieto di avvicinamento decisa dal Tribunale su richiesta della Procura reggiana

Botte e minacce alla compagna: denuncia e divieto di avvicinamento

Spinto da una gelosia ossessiva e dal sospetto infondato di presunti tradimenti, l’uomo avrebbe sottoposto la vittima a quotidiane violenze fisiche e verbali. Le minacce di morte – “io ti rovino… morirai bene… ti voglio vedere crepare” – erano spesso accompagnate dal ricatto di sottrarle i figli qualora avesse sporto denuncia.

Botte e minacce alla compagna

VEZZANO SUL CROSTOLO – Tali condotte risultano aggravate dal fatto di essere state perpetrate anche durante lo stato di gravidanza della donna. Si contestano, inoltre, ripetuti episodi di violenza sessuale, consumati sotto minaccia e percosse a fronte del rifiuto della vittima. Maltrattamenti fisici e psicologici quelli computi dall’uomo nei confronti della convivente a seguito dei quali, al termine delle indagini, i carabinieri in forza alla stazione di Vezzano sul Crostolo, a cui la donna nel corso di una sofferta deposizione ha raccontato i fatti, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci un 51enne siciliano residente nel reggiano, in ordine al reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali.

Misura cautelare

La Procura della Repubblica preso il Tribunale di Reggio Emilia, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri della stazione di Vezzano sul Crostolo ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con l’applicazione del divieto di avvicinamento alla vittima, ed ai suoi stretti congiunti, prescrivendogli di non avvicinarsi all’abitazione della donna e ai luoghi dalla medesima frequentati mantenendo una distanza di 2000 metri e di non comunicare con qualsiasi mezzo e in qualsiasi modo con la persona offesa.

Ulteriori indagini

Provvedimento di natura cautelare che è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Vezzano sul Crostolo che hanno condotto le indagini. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.