Casina

Carabiniere finisce in ospedale nel tentativo di arrestare un presunto ladro che riesce a fuggire

È intervenuto assieme ad altri colleghi dopo una fallita spaccata al Conad di Casina. La protesta di Sim Carabinieri Emilia Romagna

Carabiniere  finisce in ospedale nel tentativo di arrestare un presunto ladro che riesce a fuggire

Nelle prime ore del 23 gennaio 2026, i Carabinieri della Stazione di Vezzano sul Crostolo e dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. sono intervenuti presso il supermercato Conad di via Roma a Casina, a seguito della segnalazione di un tentativo di furto in atto.

Carabiniere finisce in ospedale

CASINA – Intorno alle ore 03:00, un uomo  ha tentato di fare irruzione nella struttura sfondando la vetrata d’ingresso. L’intervento tempestivo dei militari ha costretto il malvivente alla fuga, permettendo il recupero di una cassaforte – abbandonata poco distante ancora chiusa – e di diversi arnesi da scasso. Le immagini di videosorveglianza hanno immortalato un uomo travisato, di corporatura robusta, alto circa 1,90 m.

Auto sospetta

Durante le successive operazioni di perlustrazione, verso le ore 04:50, i militari di Vezzano sul Crostolo hanno individuato un’auto sospetta ferma in un parcheggio del paese con a bordo un uomo corrispondente alle descrizioni. Alla vista dei militari, l’uomo  ha tentato la fuga a piedi. Durante il corpo a corpo con uno dei militari che era riuscito a raggiungerlo, il fuggitivo ha opposto una violenta resistenza, colpendo il Carabiniere e riuscendo momentaneamente a far perdere le proprie tracce.

In ospedale

Il militare aggredito è stato soccorso per le lesioni riportate e condotto a mezzo ambulanza in ospedale. L’autovettura nei pressi su cui si trovava il sospetto è risultata essere rubata. Sui fatti sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri.

La nota di Sim Carabinieri Emilia Romagna

In una nota la segreteria Regionale de SIM Carabinieri Emilia Romagna esprime la massima solidarietà e vicinanza al collega della Stazione di Vezzano sul Crostolo, rimasto ferito questa notte durante le operazioni di ricerca di un malvivente resosi responsabile di un furto fallito grazie all’intervento dei Carabinieri.

Ancora una volta, siamo costretti a commentare  – si legge in un documento – un episodio di violenza inaccettabile. Un nostro collega, nell’adempimento del proprio dovere per assicurare alla giustizia un criminale che aveva appena assaltato un esercizio commerciale, è stato brutalmente colpito da un individuo che non ha esitato a usare la forza pur di garantirsi l’impunità.Il SIM Carabinieri condanna fermamente l’aggressione nella certezza  che il responsabile venga individuato in tempi brevi e condannato con pene esemplari.

foto archivio