Cronaca
controlli carabinieri forestali

Comprensorio ceramico: sequestrati dieci litri di insetticida pericoloso

L'insetticida era stato ritirato dal commercio nel 2004 perché ritenuto potenzialmente pericoloso per la salute umana.

Comprensorio ceramico: sequestrati dieci litri di insetticida pericoloso
Cronaca Scandiano e Pedemontana, 20 Maggio 2022 ore 16:08

Un uomo abitante nel reggiano è finito nei guai per aver ricoverato presso la sua azienda agricola prodotti fitosanitari ritirati dal commercio 18 anni fa.

Denunciato il proprietario

SCANDIANO - Per questo motivo i carabinieri della stazione forestale di Scandiano hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia un 65enne reggiano per gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi, nella specifico si tratta di fitofarmaci ritirati dal commercio e per i quali vi era l'obbligo di smaltimento.

L'insetticida era stato ritirato dal commercio nel 2004

I carabinieri forestali della stazione di Scandiano, si sono recati l’altra mattina in un'azienda agricola del reggiano nell'ambito della campagna di controlli in corso proprio sul corretto utilizzo dei prodotti fitosanitari in agricoltura.

I militari hanno però presto notato una decina di flaconi da un litro di un insetticida ritirato dal commercio nel 2004 dalla Comunità Europea, in quanto dichiarato potenzialmente pericoloso per la salute umana. I flaconi era nascosti all'interno di uno spazio destinato alla conservazione dei prodotti fitosanitari.

sequestro rifiuti pericolosi

I 10 flaconi sono stati sequestrati

Al momento del ritiro dal commercio questo tipo di prodotti vengono automaticamente classificati come rifiuti pericolosi e, come tali, sono quindi soggetti all'obbligo di smaltimento entro 12 mesi, cosa che evidentemente non è avvenuta in questo caso. I flaconi di insetticida illecitamente detenuti sono stati sottoposti a sequestro preventivo.

Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire al Giudice di verificare l'eventuale piena responsabilità dell'indagato.

 

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