Reggiolo

Con un tubo di ferro semina il panico dentro ad un supermercato

Percosse, possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso, porto abusivo di armi le accuse mosse al 36enne dai carabinieri che sequestrano un tubo in ferro

Con un tubo di ferro semina il panico dentro ad un supermercato

Sarebbe entrato all’interno di un supermercato in stato di alterazione nel comune di Reggiolo, nel pomeriggio dello scorso 20 febbraio 2026 brandendo un tubo di ferro e proferendo frasi sconnesse, creando scompiglio e panico tra i presenti.

Con un tubo di ferro semina il panico dentro ad un supermercato

REGGIOLO – Durante l’episodio, avrebbe aggredito un cliente colpendolo con pugni e causando lesioni lievi. Successivamente, all’esterno dell’esercizio commerciale, avrebbe danneggiato un’autovettura con calci e pugni. Sono intervenuti  sul posto i militari dell’Aliquota Radiomobile di Guastalla, allertati dalla Centrale Operativa del 112 a seguito di una segnalazione del personale di un supermercato di Reggiolo, cheannunciava   la presenza di un uomo in stato di alterazione che stava seminando il panico tra i clienti e il personale.

E’ un trentaseenne

I militari, giunti sul posto, sono riusciti  a fermare la condotta violenta dell’esagitato. Per questi motivi, con l’accusa di percosse, possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Guastalla hanno denunciato alla Procura di Guastalla, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, il 36enne di origini ghanesi e senza fissa dimora.

Ulteriori indagini

Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.