Correggio

Condannato alla detenzione domiciliare per aver guidato un’auto sotto l’effetto di alcol e cocaina

L'uomo dovrà scontare 6 mesi in detenzione domiciliare: in condizioni alterate nel 2022 era incorso in un sinistro stradale. I Carabinieri di Correggio hanno eseguito l’ordine di carcerazione arrestando l’uomo

Condannato alla detenzione domiciliare per aver guidato un’auto sotto l’effetto di alcol e cocaina

Si chiude il cerchio giudiziario su un grave episodio di insicurezza stradale risalente al marzo del 2022. I Carabinieri della Stazione di Correggio hanno tratto in arresto un 58enne residente a Correggio, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.

Condannato alla detenzione domiciliare

CORREGGIO – L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato condannato in via definitiva alla pena di 6 mesi di arresto per il reato di guida in stato di alterazione psico-fisica per uso smodato di bevande alcoliche e di sostanze stupefacenti.

Incidente stradale

La vicenda risale alla notte del 18 marzo 2022, quando il 58enne fu protagonista di un sinistro stradale a Reggio Emilia. Dopo aver perso il controllo della propria vettura, il conducente finì fuori strada terminando la corsa all’interno di un canale.

Con la patente sospesa

I successivi accertamenti clinici avevano delineato un quadro di alterazione psico-fisica: l’uomo si era messo alla guida non solo con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, ma anche sotto l’effetto di sostanze stupefacenti essendo risultato positivo alla cocaina. Come se non bastasse, dagli accertamenti dell’epoca era emerso che il soggetto stava conducendo il veicolo nonostante avesse la patente già sospesa.

Detenzione domiciliare

A seguito dell’iter giudiziario, che ha visto la sentenza di primo grado del Tribunale di Reggio Emilia (maggio 2024) parzialmente riformata dalla Corte d’Appello di Bologna nel giugno 2025, la condanna è divenuta definitiva lo scorso 31 ottobre. Nel pomeriggio di mercoledi 1 aprile 2026, i Carabinieri di Correggio hanno notificato il provvedimento all’interessato. In virtù dell’ordinanza applicativa di misure alternative emessa dall’Ufficio di Sorveglianza, il 58enne è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove sconterà la pena in regime di detenzione domiciliare.