Condannato per lesioni e furto in abitazione: viola le prescrizioni ed evade dai domiciliari
All’uomo, in regime di detenzione domiciliare a seguito di condanna, viene revocato il beneficio e torna in carcere

Si trovava sottoposto alla misura della detenzione domiciliare con permesso di assentarsi in determinate fasce orarie, e con divieto di assumere alcolici o stupefacenti e di recarsi in locali o esercizi pubblici dove si somministrano bevande alcoliche.
Presso il domicilio
SAN POLO D'ENZA - Si tratta di un 42enne, il quale, con decreto di cumulo pene del 7 aprile 2023 del Tribunale di Parma, era stato condannato a circa 3 anni, per i reati di lesioni personali, e furto in abitazione (decorrente dal 04.11.2022 al 05.10.2025). Dal 9 agosto 2024, con ordinanza del Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia, era stato ammesso ad espiare la pena presso il domicilio.
Diverse violazioni
Ma già dopo i primi 10 giorni di arresti domiciliari, l’uomo ha commesso plurime violazioni alle prescrizioni imposte. Nel dettaglio, il 19 agosto 2024, contattava il 112, offendendo un militare al telefono e riferendo di essere evaso dall’abitazione.
In escandescenze
Giunti sul posto i militari, lo hanno trovato fuori dall’abitazione, riferendo di aver avuto un alterco con la compagna. In un'altra occasione, l’8 febbraio scorso, i carabinieri di San Polo d’Enza, sono intervenuti presso l'abitazione del 42enne, sempre per un litigio con la compagna. I militari hanno costatato che l’uomo, in quella giornata aveva bevuto alcolici, e durante il litigio, aveva scagliato due bicchieri contro un mobile della cucina, apprendevano inoltre, che vi erano stati altri episodi precedenti nei quali egli aveva dato in escandescenze per futili motivi.
Non era in casa
Il 17 febbraio 2025 è stato trovato ali 'interno di un bar di San Polo, in violazione delle prescrizioni, intento a bere una birra e conversare con altri avventori. Il 29 marzo scorso, i militari di San Polo si sono recati presso il domicilio dell’uomo, appurando che lo stesso non era in casa, venendo sorpreso di rientro, e rappresentando ai militari, di essersi recato a comprare le sigarette. Successive indagini svolte dai militari, hanno permesso di constatare che l’uomo, si era recato presso il bar a consumare vino intrattenendosi all’interno dell’esercizio pubblico per circa 40 minuti.
Denunciato per evasione
Alla luce dei fatti, il 42enne è stato denunciato alla Procura di Reggio Emilia per il reato di evasione. L’illecita condotta, segnalata al Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia, ha consentito a quest’ultimo, di rilevare i gravi comportamenti usati dal condannato, in violazione non solo delle prescrizioni imposte, ma anche dalla legge penale, determinando la sospensione del regime in esecuzione e la non prosecuzione.
In carcere
E' stata ordinata la provvisoria sospensione della misura in esecuzione disponendo l’accompagnamento in carcere del 42enne. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito nella giornata di mercoledi 2 aprile , dai Carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza, nel cui comune l’uomo risiede. I militari, quindi, hanno raggiunto l’uomo presso la propria abitazione, lo hanno condotto in caserma, ed espletate le formalità di rito hanno dato esecuzione al provvedimento accompagnando l’uomo in carcere per l’espiazione della pena residua.