Prosegue senza sosta l’attività della Questura di Reggio Emilia a tutela della sicurezza e della legalità sul territorio. Parallelamente ai numerosi servizi di ordine e sicurezza pubblica e all’intensificazione dei controlli, continua anche l’attività finalizzata al contrasto dell’immigrazione irregolare, alla prevenzione dei reati e al ripristino della legalità nelle aree maggiormente degradate della città.
Contrasto all’immigrazione irregolare: due espulsi
REGGIO EMILIA – In questo contesto, nella giornata di martedì 3 novembre 2026, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a due distinti provvedimenti nei confronti di altrettanti cittadini stranieri, uno accompagnato alla frontiera e l’altro presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio.
Primo provvedimento
Il primo provvedimento ha riguardato un 26enne di origine nigeriana, già noto alle forze di polizia, che nel settembre scorso era stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti, a seguito di un’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Reggio Emilia.
Rigetto
Alla luce della pericolosità sociale desumibile dalla condotta dell’uomo, il Questore della Provincia di Reggio Emilia, dott. Carmine Soriente, decretava il rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno. Conseguentemente, il Prefetto di Reggio Emilia, dott. Salvatore Angieri, ne disponeva l’espulsione immediata dal territorio nazionale.
Imbarcato
Il provvedimento di accompagnamento alla frontiera veniva successivamente convalidato dal Giudice di Pace di Reggio Emilia. Nella stessa giornata, il 26enne veniva accompagnato da personale della Questura presso l’aeroporto di Bologna, dove veniva imbarcato su un volo diretto a Lagos, in Nigeria.
Secondo provvedimento
Il secondo provvedimento ha riguardato un 21enne di origine egiziana che, risultato privo di documenti di identità, veniva accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per gli accertamenti di competenza. In tale sede emergeva che il giovane era destinatario di un provvedimento di rigetto della domanda di protezione internazionale, con contestuale obbligo di rimpatrio, emesso dalla competente Commissione Territoriale.
Cpr
Alla luce degli accertamenti effettuati e della decisione della Commissione Territoriale, il Questore di Reggio Emilia disponeva l’accompagnamento del 21enne presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Roma, dove veniva condotto nella stessa giornata.