Condannato per il reato di detenzione illecita e spaccio di stupefacenti. L’uomo, un 37enne mantovano residente a Poviglio, stava scontando la sua pena pari a 4 anni con decorrenza dal 12.8.2025 all’l 1.8.2029 in regime di affidamento in prova al servizio sociale.
Un nuovo cumulo di pene riporta un 37enne in carcere
POVIGLIO – La misura, gli era stata concessa dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna, ma la sopravvenienza di un nuovo titolo esecutivo ha reso necessaria l’immediata carcerazione. I fatti che hanno portato alla condanna definitiva per atti persecutori e lesioni personali risalgono al periodo compreso tra il 2018 e il 2019. In data 28 gennaio 2026, è pervenuto il nuovo provvedimento di cumulo emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Capo Calogero Gaetano Paci, che ha rideterminato la pena complessiva in anni 4 e mesi 9 di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 10.000 euro.
La soglia dei 4 anni
A seguito del ricalcolo della pena, il fine espiazione veniva fissato al 11 maggio 2030. Poiché il residuo pena ha superato la soglia dei 4 anni limite oltre il quale la legge non consente la prosecuzione delle misure alternative il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia, con ordinanza del 28 gennaio 2026, ha dichiarato la cessazione dell’affidamento in prova.
Ordine di esecuzione
L’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Reggio Emilia, ricevuta l’ordinanza del Magistrato, ha emesso un ordine di esecuzione di espiazione pena detentiva a seguito di cessazione dell’affidamento in prova per sopravvenienza nuovo titolo esecutivo in cui veniva rideterminata la pena residua da espiare in un totale di anni 4 e mesi 9.
In carcere
Lo scorso 28 gennaio 2026 mattina i militari della stazione di Poviglio hanno raggiunto l’uomo e dopo averlo accompagnato in caserma per le formalità di rito, l’hanno condotto nel carcere di Reggio Emilia per l’espiazione della pena.