Montecchio Emilia

È condannato per maltrattamenti nei confronti dei genitori ma non osserva i vari divieti: torna in carcere

I carabinieri della stazione di San Polo d’Enza eseguono misura restrittiva decisa dall’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia che ha recepito le violazioni accertate dai Carabinieri

È condannato per maltrattamenti nei confronti dei genitori ma non osserva i vari divieti: torna in carcere

Nell’anno 2023, a Montecchio Emilia, si è reso responsabile di maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori. Nel dettaglio, il 25enne, in diverse occasioni, maltrattava i genitori con condotte reiterate consistenti in aggressioni verbali e fisiche, minacce anche aggravate fatte con il coltello, violenze fisiche e danni all’auto e agli arredi di casa così da provocare loro sofferenze fisiche e psichiche e da rendere mortificante e penosa la loro convivenza.

È condannato per maltrattamenti nei confronti dei genitori

MONTECCHIO EMILIA – Pugni in faccia al padre, madre minacciata con il coltello, plurime offese e minacce di morte danneggiamento degli arredi di casa, dell’impianto di irrigazione del giardino e dell’auto del padre. Gravi condotte maltrattanti quelle denunciate dalla coppia ai carabinieri della stazione di Montecchio Emilia, i quali al termine delle indagini, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci un 25enne abitante a Montecchio Emilia in ordine al reato di maltrattamenti in famiglia aggravati.

Misura cautelare

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri della stazione di Montecchio Emiliaha richiesto ed ottenuto  dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti del giovane della misura cautelare in carcere.

Liberazione anticipata

Per questi motivi, a seguito dell’iter processuale, l’uomo, un 28 enne originario dell’Ucraina veniva condannato dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia con sentenza del 11 luglio 2023 divenuta definitiva il 26 settembre 2023 alla pena precisa di 3 anni, 10 mesi e 17 giorni di reclusione, oltre a 950 euro di multa. A seguito della condanna, l’uomo entrava in carcere il 28 settembre 2023 per espiare la pena in regime carcerario, rimanendo ristretto in cella fino al 29 novembre dello stesso anno, data in cui veniva scarcerato a seguito del riconoscimento di un periodo di liberazione anticipata.

Misura alternativa

Successivamente, l’uomo aveva richiesto l’ammissione a una misura alternativa per scontare il resto della pena. Nell’ottobre del 2025, l’istanza veniva accolta, ed il Tribunale di Sorveglianza di Reggio Emilia gli concedeva il beneficio della detenzione domiciliare presso un’abitazione di San Polo d’Enza per espiare la pena residua, con scadenza definitiva fissata al 20 settembre 2026. La concessione della misura era però subordinata al rispetto di rigidi obblighi, tra cui il divieto assoluto di mettersi alla guida di veicoli e il divieto di allontanarsi da casa fuori dalle due brevi fasce orarie consentite per le necessità quotidiane. I Carabinieri della Stazione di Sant’Ilario d’Enza, incaricati dei controlli, hanno monitorato costantemente il 28enne nel corso del tempo, documentando passo dopo passo il rispetto degli obblighi.

Coinvolto in un incidente

Il quadro è però precipitato la sera dello scorso 17 maggio 2026 , intorno alle 20:30, quando i militari sono intervenuti d’urgenza a Montecchio Emilia a causa di un sinistro stradale. Sul posto i Carabinieri hanno accertato la flagrante e simultanea violazione delle prescrizioni, in quanto, alla guida di uno dei veicoli coinvolti c’era infatti proprio il 28enne, fuori casa in orario notturno non autorizzato e al volante in totale violazione dei divieti. Le violazioni commesse, debitamente documentate e notiziate dai militari all’Autorità Giudiziaria, condividendo appieno i riscontri informativi dell’Arma, il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia ha quindi emesso un decreto d’urgenza sospendendo la detenzione domiciliare.

Di nuovo in carcere

Per questi motivi, il 19 maggio scorso, l’Ufficio Esecuzioni Penali, ha emesso l provvedimento di “Esecuzione decreto del Magistrato di Sorveglianza con sospensione provvisoria dell’espiazione presso il domicilio della pena detentiva con conseguente carcerazione”.  Giovedi 21 maggio  mattina i carabinieri della stazione di Montecchio Emilia, ricevuto il provvedimento, vi davano esecuzione, dopo aver rintracciato il 28enne lo conducevano in carcere.