Una trama collaudata, costruita sulla paura e sugli affetti più cari, quella messa in atto nel pomeriggio di giovedi 29 gennaio 2026, ai danni di un’anziana di 90 anni residente a Brescello.
Finto maresciallo e finto avvocato convincono novantenne
BRESCELLO – La donna è stata vittima di una spietata truffa telefonica: un sedicente Maresciallo dei Carabinieri e un complice nelle vesti di avvocato l’hanno convinta che la figlia fosse responsabile di un grave incidente stradale. Solo il pagamento immediato di una cauzione, secondo i criminali, avrebbe evitato pesanti conseguenze legali. Un inganno perfetto, che ha spinto la donna a consegnare i propri preziosi a un emissario presentatosi alla sua porta, prima che l’occhio vigile di un vicino e l’immediato intervento dei Carabinieri trasformassero il colpo in un fallimento.
Truffa aggravata
Per questi motivi con l’accusa di truffa aggravata i Carabinieri della stazione di Gualtieri hanno arrestato un 44enne residente nel salernitano, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci.
Collaborazione
L’episodio rimarca ancora una volta l’importanza della collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine e l’invito deli Carabinieri a diffidare sempre di chiunque richieda denaro o gioielli telefonicamente, ricordando che nessun Carabiniere richiederà mai pagamenti di questo tipo per risolvere vicende legali o sinistri stradali.
Ulteriori indagini
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.