Guastalla

Gettano la cocaina nello scarico delle acque nere per evitare i controlli dei Carabinieri

I Carabinieri hanno sequestrato 50 dosi di cocaina e oltre 1.400 euro in contanti durante una perquisizione domiciliare. Detenzione ai fini di spaccio l'accusa mossa a 3 uomini

Gettano la cocaina nello scarico delle acque nere per evitare i controlli dei Carabinieri

Non si ferma l’attività di prevenzione e contrasto alla compravendita di stupefacenti nella Bassa Reggiana.

Gettano la cocaina nello scarico delle acque nere

GUASTALLA – Grazie agli approfondimenti delle segnalazioni giunte ai carabinieri di Gattatico e ai meticolosi controlli svolti in sede di perquisizione domiciliare i Carabinieri della stessa stazione di Gattatico congiuntamente ai colleghi del nucleo operativo e della stazione di Guastalla  hanno individuato un’abitazione adibita a base di una presunta illecita attività concernente la compravendita di sostanze stupefacenti.

Cinquanta dosi di cocaina

Nonostante il tergiversare nell’aprire la porta ai Carabinieri e il tentativo di occultamento, la perquisizione domiciliare, estesa anche alle condutture fognarie ad uso esclusivo dell’immobile, ha dato esito positivo, consentendo ai militari di acquisire riscontri alle ipotesi investigative avanzate nei confronti di tre cittadini stranieri. L’attività di perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento e sequestro di: 50 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, già sigillate e pronte per la cessione; 1.500 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita nonché materiale propedeutico dell’illecita attività tra cui tablet, diversi telefoni cellulari, bilancini di precisione e appunti manoscritti riportanti la “contabilità” del presunto spaccio.

Arrestati tre uomini

Per questi motivi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i carabinieri  di Gattatico e Guastalla hanno tratto in arresto, 3 uomini di età compresa tra i 43 e i 50 anni tutti di nazionalità marocchina domiciliati a Guastalla, ristretti al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci.

Ulteriori indagini

Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.