Scandiano

“Il ladro in tuta bianca” incastrato da una targa e dalla tecnologia

Le indagini, partite da una sequenza di furti nel centro di Scandiano, hanno portato all’identificazione del presunto ladro grazie ad un testimone oculare e all’analisi dei filmati di videosorveglianza

“Il ladro in tuta bianca” incastrato da una targa e dalla tecnologia

Le indagini dei Carabinieri della Tenenza di Scandiano in merito a una serie di incursioni notturne furtive che hanno interessato diversi locali del centro cittadino hanno consentito di porre la parola fine grazie all’identificazione del presunto autore dei colpi.

“Il ladro in tuta bianca” incastrato da una targa e dalla tecnologia

SCANDIANO – La svolta decisiva nelle indagini è arrivata grazie al connubio tra la collaborazione dei cittadini e la tecnologia. Se da un lato infatti un testimone oculare che, notando movimenti sospetti durante un tentativo di effrazione, è riuscito a fornire dettagli precisi sull’autovettura in fuga dopo il furto dall’altra il minuzioso esame dei filmati dei sistemi di videosorveglianza installati nei locali pubblico oggetto dai raid furtivi hanno consentito di indirizzare le attenzioni investigative sull’odierno indagato, solito agire indossando una tuta bianca, a carico del quale i carabinieri scandianesi hanno acquisito elementi di presunta responsabilità in ordine a un tentato furto in un bar e a tre furti in un bar, una pizzeria e un ristorante compiuti tra il 21 ed il 26 gennaio 2026.

E’ un 31enne residente a Correggio

Per questi motivi, i Carabinieri della Tenenza di Scandiano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un 31enne residente a Correggio  chiamato a rispondere del reato furto aggravato e continuato.

Ulteriori indagini

Il relativo procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.