Cronaca
Revenge porn

Il marito la tradisce con l'amica: la moglie trova le foto hard sul cellulare, le stampa e le appiccica sotto casa dell'amante

Tradita e "mmazziata": ora dovrà pagare 7mila euro all'amante del marito

Il marito la tradisce con l'amica: la moglie trova le foto hard sul cellulare, le stampa e le appiccica sotto casa dell'amante
Cronaca Reggio Emilia, 30 Marzo 2022 ore 16:08

Il marito l'ha tradita con l'amica. E lei si è vendicata. Ma la vicenda è finita in Tribunale e ora dovrà pagare 7mila euro all'amante...

Il marito la tradisce con l'amica: la moglie trova le foto sul cellulare, le stampa e le distribuisce in mezza Reggio Emilia

Un triangolo indesiderato. Lui, lei e l'amica di lei. Che poi diventa l'amante del marito. Una storia di tradimento quella che si è consumata a Reggio Emilia. Direte voi, come tante altre. No, molto diversa. Sì, perché la moglie, curiosando tra le immagini "custodite" nello smartphone del marito ne ha scoperte alcune molto esplicite. Foto hard inequivocabili.

C'erano lui e l'altra, l'amante, l'ormai ex amica della moglie. I fatti risalgono al 2020 e proprio in quel periodo la moglie ha ordito una vendetta che ha servito al marito e alla donna. Ha scaricato quelle foto compromettenti in formato A4 a colori. Poi le ha distribuite tra le vie di Reggio Emilia. Foto che ritraevano il marito fedifrago e l'amante entrambi nudi allo specchio. Lui aveva il volto non visibile, lei sì. Come se la donna avesse proprio "punire" con una forma di revenge porn, l'ex amica.

Le foto sono finite anche davanti al portone del condominio in cui vive l'amante del marito, oltre che sul parabrezza di diverse automobili. Un gesto che ha portato la donna a doversela vedere con la Giustizia. Sì, perché oltre ad aver preso a schiaffi l'amante, la moglie tradita ha anche diffuso immagini sessualmente esplicite. Revenge porn, come già detto.

Ieri si è tenuta l'udienza preliminare e le due donne si sono riviste in Aula per la prima volta dopo diverso tempo. Il marito, invece, non era presente. Si è provata la formula dell'offerta risarcitoria per non procedere: 7mila euro per evitare il dibattimento. Pm e parte offesa si sono opposti, ma il Gup ha accolto la richiesta di "non doversi procedere". La moglie dunque dovrà pagare 7mila euro all'amante.

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