Reggio Emilia

In un’unica seduta operatoria asportati due tumori alla stessa paziente

Un complesso intervento su più organi (multi-viscerale) è stato eseguito nei giorni scorsi all’Arcispedale Santa Maria Nuova

In un’unica seduta operatoria asportati due tumori alla stessa paziente

Un complesso intervento su più organi (multi-viscerale) è stato eseguito nei giorni scorsi all’Arcispedale Santa Maria Nuova con il robot Da Vinci Xi, prima volta a Reggio Emilia nella quale siano state asportate due masse tumorali con l’ausilio della chirurgia robotica allo stesso paziente nel corso della stessa seduta operatoria.

In un’unica seduta operatoria asportati due tumori

REGGIO EMILIA – L’intervento è stato eseguito dal Direttore della Struttura di Chirurgia oncologica Massimiliano Fabozzi coadiuvato dai medici della sua equipe, Maurizio Zizzo, Andrea Morini e Lorenzo Dell’Atti, in collaborazione con gli anestesisti Annunziata Carrese e Alberto Leoncini e il personale infermieristico e ausiliario di sala operatoria.

Due distretti corporei

I tumori erano in due diversi distretti corporei, uno nel retto basso, l’altro sotto il fegato, quest’ultimo era un Paraganglioma della misura di circa 5 cm, rientrante tra i tumori considerati rari e complessi perché tenacemente adesi ai vasi sanguigni e associati a un elevato rischio intraoperatorio di complicanze. Nel caso della paziente operata, era localizzato sotto il fegato e posteriormente al pancreas, tra l’aorta e la vena cava, vale a dire i vasi sanguigni più grandi del corpo umano.

Alta definizione

In virtù della tecnologia robotica l’equipe ha potuto contare sulla visione tridimensionale ad alta definizione del campo operatorio ed eseguire manovre estremamente precise in spazi anatomici ristretti e di difficile approccio, garantendo ridotte perdite di sangue e maggiore sicurezza nella dissezione dei vasi sanguigni principali. La dimissione ha potuto avvenire nel giro di pochi giorni grazie all’assenza di complicanze, al minimo dolore post-operatorio e all’assenza di stomia (apertura artificiale creata chirurgicamente sulla parete addominale per deviare il flusso di feci o urine all’esterno).

Il Paraganglioma

È un tumore raro che origina dalle cellule neuroendocrine del sistema nervoso autonomo, distribuite in diverse parti del corpo lungo i vasi sanguigni e i nervi; la massa tumorale può svilupparsi vicino alle carotidi, nel torace, nell’addome, nelle pelvi oppure, come era il caso della paziente operata a Reggio Emilia, localizzarsi tra aorta e vena cava a cui era tenacemente adeso ed essere strettamente correlato al tumori del surrene che secernono ormoni responsabili  di crisi improvvise di ipertensione, tachicardia, cefalea. Questa sede (inter aorto-cavale, retropancreatica) rende particolarmente complessa la rimozione della massa, presentando un elevato rischio di emorragie mortali e complicanze cardiocircolatorie.