Tutto fermo

Interrogato il cugino di Saman: "Sono estraneo ai fatti"

C'era chi sperava che l'interrogatorio del cugino della ragazza pakistana uccisa lo scorso anno, avrebbe potuto imprimere una svolta nelle indagini. E invece...

Interrogato il cugino di Saman: "Sono estraneo ai fatti"
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Nessuna novità sul caso. Purtroppo è questo lo stato attuale delle indagini relative all'omicidio di Saman Abbas, la giovane pakistana uccisa dopo aver rifiutato un matrimonio combinato. L'interrogatorio al cugino estradato e consegnato alle autorità italiane, infatti, non ha fornito alcun elemento in più...

Interrogato il cugino di Saman: "Sono estraneo ai fatti"

Nulla di fatto. Tutto fermo esattamente come una settimana fa. O come un anno fa. Sì, perché purtroppo le vicende giudiziarie relative all'omicidio di Saman Abbas, la giovane pakistana sparita e uccisa dopo aver rifiutato un matrimonio combinato, sono in stallo. Le persone arrestate non parlano. Quando lo fanno si definiscono estranee.

E gli altri sospettati, i genitori della 18enne, sono spariti nel nulla. L'interrogatorio di Nomanhulaq Nomanhulaq, il cugino di Saman Abbas, si è concluso con una contestazione da parte dell'indagato nei confronti delle accuse e con una dichiarazione di estraneità ai fatti di sangue che hanno macchiato la comunità di Novellara.

L'uomo, 35 anni, è stato arrestato dopo 10 mesi di latitanza a Barcellona. Le autorità spagnole hanno subito avviato le pratiche per l'estradizione. Prima di lui erano stati arrestati l'altro cugino, Ikram Ijaz e lo zio Danish Hasnain, considerato l'esecutore materiale dell'omicidio. Mamma e papà di Saman, Nazia Shaheen e Shabbar Abbas, sono ancora liberi.

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