Cronaca
Stalkeraggio

L'ex fidanzato diventa uno stalker, intervengono i carabinieri

Si tratta di un giovane italiano che i carabinieri di San Polo d’Enza hanno denunciato per il reato continuato di atti persecutori.

L'ex fidanzato diventa uno stalker, intervengono i carabinieri
Cronaca Reggio Emilia, 21 Marzo 2022 ore 10:36

L'ex fidanzato è divenuto stalker, dando il via ad una serie di violenze persecutorie. La fine della storia d’amore è diventata un vero e proprio incubo per una ragazza di reggiana.

Da fidanzato a stalker: intervento delle Forze dell'Ordine

SAN POLO D'ENZA -   E' stata disposta dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, nei confronti di un ragazzo, l’applicazione della misura cautelare del divieto di comunicazione e del divieto di avvicinamento al domicilio e a qualsiasi luogo frequentato sia dall’ex ragazza che dall’attuale fidanzato della donna.

Il provvedimento di natura cautelare è stato eseguito negli scorsi giorni dai Carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza, che hanno condotto le indagini.

Lei una giovane reggiana, lui un giovane abitante in altra regione: sono loro i protagonisti di questa vicenda. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri sampolesi, la ragazza, dopo una relazione sentimentale di circa 6 mesi iniziata nell’estate del 2020, a causa della gelosia del ragazzo aveva deciso di porre fine alla relazione sentimentale.

Minacce, richieste e messaggi

Una decisione non accettata dal ragazzo che dapprima ha minacciato il suicidio e successivamente ha iniziato una serie condotte persecutorie, consistenti in messaggi, offese alternate a minacce, richieste insistenti di riprendere la relazione sentimentale presentandosi presso il posto di lavoro della ragazza e in altri luoghi frequentati dalla giovane donna, costretta a bloccarlo sui social.

L’uomo non si è dato per vinto e ha proseguito la sua attività di stalkeraggio, con lettere  inviate al suo domicilio. Successivamente è passato ad importunare e minacciare anche il  nuovo fidanzato della ragazza.

Episodi delittuosi raccolti in una dettagliata denuncia che riscontrati dai carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza hanno portato all’odierno provvedimento cautelare richiesto ed ottenuto dalla Procura reggiana.

 

 

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