Una serrata e intensa attività investigativa finalizzata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti ha consentito ai militari della Tenenza dei Carabinieri di Scandiano di raccogliere elementi di presunta responsabilità a carico di tre uomini, rispettivamente di 52, 47 e 33 anni, due di origine albanese e un italiano tutti residenti a Scandiano.
Lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti
SCANDIANO – Le indagini, avviate anche grazie al prezioso apporto delle segnalazioni giunte da privati cittadini, hanno permesso di documentare presunti numerosi episodi di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana commessi sul territorio reggiano, a partire dall’agosto 2025 sino a mese di maggio 2026.
Denunciati
Per questi motivi, i Carabinieri della Tenenza di Scandiano hanno denunciato i tre uomini alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Dott. Calogero Gaetano Paci, in ordine al reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La Procura reggiana, condividendo appieno le risultanze investigative dei Carabinieri della Tenenza di Scandiano, ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia l’applicazione, nei confronti del 53enne, della misura cautelare in carcere, e nei confronti degli altri due, della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Confisca
Contestualmente è stato emesso un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta del profitto del reato. Nel corso del pomeriggio di domenica 24 maggio, i Carabinieri di Scandiano hanno dato esecuzione ai provvedimenti: il cinquantaduenne è stato rintracciato e associato presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia, mentre agli altri due destinatari è stato notificato l’obbligo di presentazione alla PG.
Ulteriori indagini
L’attività ha inoltre consentito di dare esecuzione al sequestro preventivo volto alla confisca del profitto derivante dall’attività illecita, per un valore complessivo di ben 180.000 euro. Il procedimento, attualmente nella fase delle indagini preliminari, proseguirà per i conseguenti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni circa l’esercizio dell’azione penale.