Nella giornata di martedì 21 aprile 2026, gli agenti della Polizia di Stato della Questura di Reggio Emilia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano di 33 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di reiterati maltrattamenti in ambito familiare, rapina ed estorsione.
Maltratta la madre per andare ad acquistare la droga
L’uomo si sarebbe reso responsabile di continue violenze verbali e fisiche, nonché di minacce e offese nei confronti della madre, alla quale chiedeva con insistenza somme di denaro destinate all’acquisto di sostanze stupefacenti. Questo è quanto emerso all’esito dell’attività istruttoria svolta dalla Squadra Mobile di Reggio Emilia dietro il coordinamento della locale Procura della Repubblica diretta dal Procuratore, Dott. Calogero Gaetano Paci.
Allontanato
Solo nella giornata di sabato scorso, il 33enne era stato sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con contestuale divieto di avvicinamento alla persona offesa. Tuttavia, il provvedimento cautelare è stato ripetutamente violato dall’indagato tra domenica e lunedì seguenti.
Custodia cautelare in carcere
A seguito dei reiterati interventi delle pattuglie della Squadra Volanti, è stata informata l’Autorità Giudiziaria. Il Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica, ha quindi disposto l’aggravamento della misura cautelare, emettendo nei confronti dell’uomo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
In attesa del processo
L’uomo è stato prontamente rintracciato dagli operatori della Polizia di Stato e condotto presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della celebrazione del processo.