Dal settembre 2013 al giugno 2014, in provincia di Bari, all’interno di un istituto scolastico, si è resa responsabile del reato di maltrattamenti commessi in danno di minori di anni 14.
Maltrattamenti in un Istituto scolastico
REGGIO EMILIA – La vicenda è emersa grazie alla meticolosa attività d’indagine condotta dai Carabinieri della Tenenza di Mola di Bari. I militari, dopo aver acquisito elementi di presunta responsabilità nei confronti della donna, una 66enne, con l’accusa di maltrattamenti verso minori inferiori di anni 14, l’hanno denunciata alla procura della Repubblica di Bari. A seguito dell’iter processuale, con sentenza emessa il 9 ottobre 2024 dalla Corte d’Appello di Bari, in riforma della precedente sentenza del Tribunale Ordinario di Bari del 6 aprile 2022, divenuta definitiva il 16 gennaio 2026, dopo che la Corte Suprema di Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa, la donna è stata condannata alla pena della reclusione a 2 anni e 6 mesi.
Condotta in carcere
A seguito del giudizio definitivo, in data 6 febbraio 2026, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della repubblica presso la Corte d’Appello di Bari, ha emesso l’ordine di carcerazione. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito nella giornata di 09 febbraio 2026, dai Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia. Principale, nel cui comune la donna è domiciliata. I militari della stazione di C.so Cairoli, quindi, hanno raggiunto la donna presso la propria abitazione in cui si trovava ed hanno dato esecuzione al provvedimento accompagnandola in carcere per l’espiazione della pena.