Da tempo e con cadenza reiterata, un clima di costante sopraffazione psicologica ed emotiva scandiva la vita domestica all’interno delle mura familiari. Un rapporto coniugale progressivamente logorato da un atteggiamento svalutante, distaccato e rigidamente controllante, trasformatosi nell’arco degli ultimi mesi in una vera e propria escalation di violenza verbale e fisica.
Minaccia di morte, sfonda la porta e tenta di strangolare la moglie davanti ai figli
QUATTRO CASTELLA – L’ultimo grave episodio nel pomeriggio dello scorso 25 ottobre 2026. A seguito di un banale diverbio nato per questioni di gestione domestica, l’uomo ha scatenato la propria furia contro la consorte, inveendo contro di lei con offese pesanti tese a denigrarla e ad annientarne la dignità, definendola “incapace e inutile”. Dagli insulti l’indagato è passato rapidamente a esplicite minacce di morte, urlandole con fredda determinazione: “se mi insulti ti taglio la gola, poi sarò io a chiamare i carabinieri!” e “vai fuori di casa, ti uccido!”. Terrorizzata dall’incontrollata aggressività del marito, la vittima ha cercato disperatamente scampo all’interno della cucina insieme alla propria madre, serrando la porta d’ingresso. Una barriera che non è bastata a fermare l’uomo: in preda a un totale difetto di autocontrollo, il 51enne si è scagliato con violenza cieca contro l’infisso fino a scardinarlo, facendo irruzione nella stanza. A quel punto si è consumata la violenta aggressione fisica: l’uomo ha afferrato la moglie per la nuca con brutalità, l’ha scaraventata di peso sul divano e le ha serrato entrambe le mani attorno alla gola. Solo il disperato e coraggioso intervento della suocera, frappostasi fisicamente tra i due, ha permesso alla donna di liberarsi dalla morsa violenta prima che l’uomo desistesse. Il tutto si è consumato sotto gli sguardi atterriti dei due figli minori della coppia, scoppiati in lacrime dinanzi alla cieca violenza del padre.
Divieto di avvicinamento
Il provvedimento prescrive all’uomo di mantenere una distanza di almeno 1.000 metri dall’abitazione e da ogni luogo abitualmente frequentato dalla donna, vietandogli qualsiasi accesso senza specifica autorizzazione del magistrato e imponendo il costante controllo a distanza mediante l’applicazione del braccialetto elettronico. Il provvedimento è stato eseguito dai militari della Stazione di Quattro Castella
Ulteriori indagini
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.