Correggio

Non rispetta il divieto di avvicinamento: imposti i domiciliari

All’uomo arrestato dai Carabinieri è stato applicato il braccialetto elettronico

Non rispetta il divieto di avvicinamento: imposti i domiciliari
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La Procura reggiana ha chiesto ed ottenuto  l’aggravamento della misura.

Minacciata di morte

CORREGGIO - Nel giugno del 2024, un uomo era finito nei guai dopo essere stato arrestato dai carabinieri di Correggio per aver minacciato di morte la sua ex moglie. L'uomo, infatti, le aveva inviato un audio in cui la avvertiva che stava arrivando. Giunto sul posto di lavoro della donna, non potendo entrare, aveva cominciato a sbattere violentemente i pugni contro la vetrata della porta d’ingresso, minacciandola con queste parole:

"Sei andata dai Carabinieri, ora stai attenta che ti rompo la testa, ho il ‘ferro’ in macchina, non hai idea di quello che ti succederà da oggi in poi. Ti sto venendo a sfondare la testa, i Carabinieri non ti possono proteggere da me. Ti aspetto sotto casa e ti ammazzo."

Chiave inglese

Nell’occasione il 56enne, veniva bloccato dai carabinieri, che lo hanno trovato  in possesso di una chiave inglese in acciaio avente una lunghezza di cm 40 totali. Sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico per il reato di maltrattamenti in famiglia, a settembre 2024 veniva sottoposto alla misura sostitutiva del divieto di avvicinamento sempre con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Più volte

Misura che l’uomo ha violato in alcune occasioni l’ultima delle quali lo scorso 11 febbraio 2025 quando è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri di Rubiera che fermavano l’uomo fuori dal luogo di lavoro dell’ex moglie in palese violazione della misura del divieto di avvicinamento.

Aggravamento

Per questi ultimi fatti la Procura di Reggio Emilia diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’aggravamento della misura con l'applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare del gli arresti domiciliari, disponendo l’applicazione del braccialetto elettronico.

I Carabinieri di Correggio ricevuta l’ordinanza applicativa della misura cautelare l’altro pomeriggio vi davano esecuzione raggiungendo l’uomo che arrestato dai carabinieri veniva ristretto presso il suo domicilio.

Ulteriori indagini

Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

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