Doveva svolgere assistenza domiciliare presso le abitazioni delle persone anziane, ma un’operatrice socio-sanitaria ha trovato il tempo, oltre che di dedicarsi agli assistiti, anche di sottrarre loro beni, averi e preziosi in oro, che poi rivendeva nei compro oro monetizzando il relativo contante.
Due querele
CASTELNOVO NE MONTI – La condotta delittuosa è stata tuttavia scoperta dai Carabinieri della Stazione di Castelnovo ne’ Monti che, a seguito degli accertamenti scaturiti dalle querele presentate dai familiari di due assistite, hanno sviluppato un’attività investigativa che ha consentito di accertare che la donna si era resa presuntivamente responsabile del furto di monili in oro. I preziosi, in almeno tre distinte circostanze, sarebbero stati successivamente piazzati presso un esercizio commerciale di compro oro della zona.
Furto aggravato
Per questi motivi, con l’accusa di furto aggravato, i Carabinieri della Stazione di Castelnovo ne’ Monti hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un’operatrice socio-sanitaria 63enne residente in un comune dell’Appennino Reggiano.
Ulteriori indagini
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.