Probabilmente ossessionato da una forte gelosia, non perdeva momento per maltrattare la propria compagna attraverso offese, minacce, botte e controlli continui.
Paura
CASTELLARANO – La donna, che ha vissuto per mesi in uno stato di costante paura e soggezione, è riuscita infine a confidarsi, consentendo l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Castellarano che hanno immediatamente avviato le indagini, segnalando la drammatica condotta alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci.
Arresti domiciliari
La Procura, condividendo appieno le risultanze investigative dei Carabinieri di Castellarano, ha richiesto e ottenuto dal Tribunale di Reggio Emilia l’emissione di una misura cautelare in regime di arresti domiciliari a carico dell’uomo, un 28enne residente a Castellarano.
Aggressioni verbali
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le condotte prevaricatorie e violente si sono protratte da settembre 2025 fino a oggi tra i comuni di Casalgrande e Castellarano. L’uomo ha instaurato nei confronti della compagna convivente un vero e proprio clima di terrore e sottomissione consistenti in aggressioni verbali e di disprezzo con ripetuti scatti d’ira in cui urlava quotidianamente i peggiori insulti motivati unicamente da una gelosia retroattiva per le passate relazioni della donna.
Ulteriori indagini
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.