Cronaca
le ricerche

Parte da Reggio Emilia e scompare nell'Appennino: proseguono le ricerche dell'ultraleggero

Si tratta di un aereo modello Evektor Eurostar della TopGun Fly School di Reggio Emilia con ai comandi il 61enne reggiano Ivano Montanari

Parte da Reggio Emilia e scompare nell'Appennino: proseguono le ricerche dell'ultraleggero
Appennino Aggiornamento:

E' partito da Reggio Emilia, dal Campo volo, e scompare nell'Appennino tra i comuni di Pievepelago e Riolunato: proseguono le ricerche dell'ultraleggero.

Ultraleggero parte da Reggio Emilia e scompare nell'Appennino

REGGIO EMILIA - Proseguono dall'alba di oggi, domenica 29 gennaio, le ricerche dell'ultraleggero scomparso dai radar nella tarda mattinata di ieri sull'Alto Appennino modenese.

Partito dal Campo volo di Reggio Emilia

Si tratta di un aereo modello Evektor Eurostar della TopGun Fly School di Reggio Emilia con ai comandi il 61enne reggiano Ivano Montanari. Il velivolo era decollato intorno alle ore 11.20 dal Campo volo reggiano, diretto verso l'Appennino. A quanto si apprende, il contatto radio è stato perso nella zona limitrofa al massiccio del Cimone, tra Pievepelago e Riolunato: il pilota avrebbe comunicato la presenza di maltempo. Poi il silenzio.

Dopo l'allarme lanciato dall'aeroporto, si sono mobilitati i soccorsi.

Oltre alle squadre territoriali del Soccorso Alpino delle provincie di Reggio Emilia e Modena, sono impegnati nelle ricerche - coordinate dall'RCC dell'Aeronautica Militare - anche i Carabinieri, personale del 118 ed Vigili del Fuoco, questi ultimi con l'impiego di un elicottero che si aggiunge a quello dell'Aeronautica Militare. Nelle ricerche sono impegnate squadre Vigili del Fuoco con motoslitta, esperti in soccorso su neve e ghiaccio, droni e mezzi fuoristrada coordinati da un posto comando presso il distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Pievepelago.

Il maltempo complica le ricerche

Le ricerche sono rese difficili dal maltempo e dal rischio valanghe e fino ad ora non hanno avuto esito. Si ipotizza che l'ultraleggero possa essere precipitato, il che diventa sempre più probabile con il passare delle ore. Rintracciarlo nel territorio montuoso e boscoso dell'Alto Frignano risulta particolarmente complesso, anche a causa del manto nevoso. Restano vive le speranze per il 61enne, che potrebbe essere riuscito a mettersi in salvo con il paracadute balistico o un atterraggio di fortuna. Tuttavia, il trascorrere del tempo non gioca a favore del pilota. Intorno alle ore 8.30 di stamattina, i due elicotteri di Aeronautica e Vigili del Fuoco hanno ripreso il sorvolo, facendo base a Pavullo per questa operazione di ricerca.

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