Gattatico

Picchia la moglie con una katana al settimo mese di gravidanza: arrestato

Violenta aggressione tra le mura domestiche: giovane donna incinta colpita al capo con una pentola e segregata in camera. L’intervento dei Carabinieri evita il peggio

Picchia la moglie con una katana al settimo mese di gravidanza: arrestato

Una spirale di violenza brutale, culminata in minacce di morte con un’arma bianca e aggressioni fisiche ai danni di una donna in stato di vulnerabilità. È lo scenario degradante scoperto dai Carabinieri della Stazione di Gattatico che, nella mattinata di domenica 29 marzo 2026, hanno posto fine all’escalation di violenze realizzate da un giovane di 19 anni.

Picchia la moglie con una katana

GATTATICO – I fatti hanno avuto inizio nella serata del 26 marzo, quando l’uomo, per motivi futili legati alla perdita di un voucher, ha dato sfogo a una rabbia incontrollata. Secondo quanto ricostruito dai militari e denunciato dalla vittima, il marito l’avrebbe colpita con schiaffi e calci per poi chiuderla a chiave in camera da letto, impedendole persino di mangiare. La violenza è ripresa con ancora maggiore ferocia la mattina successiva. Al culmine di una lite, l’aggressore ha scagliato contro la moglie un’insalatiera e, successivamente, una pentola in acciaio colpendola violentemente alla testa.

Non lo ha fermato neanche la presenza dei familiari

Nonostante la presenza dei familiari della donna, accorsi nel tentativo di calmare gli animi, l’uomo non ha desistito: dopo aver ingaggiato una colluttazione con il cugino della vittima, ha estratto una spada giapponese prelevata sopra un armadio, brandendola e minacciando di morte tutti i presenti. L’allarme al 112, lanciato dai familiari rifugiatisi al piano superiore, ha permesso l’immediato arrivo deI militari

Arrestato

Per questi motivi con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e minaccia aggravata i carabinieri della stazione di Gattatico hanno tratto in arresto un 19enne, domiciliato a Gattatico, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci.

Ulteriori indagini

Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.