Reggio Emilia

Rapinano disabile in carozzina: individuati gli autori

Eseguita misura cautelare per l’aggressione avvenuta in zona stazione. Le indagini della Sezione Operativa hanno permesso di identificare l’autore materiale e il complice che fungeva da "palo"

Rapinano disabile in carozzina: individuati gli autori

Un’aggressione brutale ai danni di una persona vulnerabile, consumata in pieno giorno nella zona della stazione ferroviaria di Reggio Emilia , ha trovato la sua risposta giudiziaria grazie all’efficace attività investigativa della Sezione Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Reggio Emilia.

Rapinano disabile in carozzina: individuati gli autori

REGGIO EMILIA – Un giovane di 28 anni e un complice di 30 sono stati identificati quali presunti responsabili di una rapina aggravata commessa ai danni di un uomo di 80  anni, invalido al 100% e costretto sulla sedia a rotelle. Le attività investigative dei Carabinieri della sezione operativa sono state condivise dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, che ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti dei due presunti responsabili altrettante misura cautelari.

Gli autori

L’autore materiale della brutale rapina, un 28enne egiziano è stato raggiunto in carcere a Parma, essendo detenuto per altra causa, dove i carabinieri hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia di custodia cautelare in carcere. Mentre al “palo” un cittadino cubano 30enne il GIP ha emesso la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Reggio Emilia prescrivendogli di non fare ritorno senza l’autorizzazione del giudice.

Lo ha fatto cadere a terra

L’episodio delittuoso risale al tardo pomeriggio del 7 aprile 2026. La vittima, mentre rientrava presso la propria abitazione in via Monsignor Tondelli, è stata colpita alle spalle da un soggetto che ha tentato di strapparle il marsupio portato a tracolla. Nella colluttazione che ne è seguita, l’anziano è stato sbalzato a terra, provocando il ribaltamento della carrozzina. L’aggressore, dopo aver rotto la tracolla del marsupio, è riuscito a impossessarsi dell’oggetto – contenente contanti, documenti sanitari e una tessera del supermercato – per poi dileguarsi.

Ferite agli arti inferiori

A causa della caduta, la vittima ha riportato ferite agli arti inferiori, medicate sul posto dai sanitari. Le indagini sono state condotte con estrema rapidità dai militari della Sezione Operativa del N.O.R. di Reggio Emilia. Attraverso un’attenta analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona della stazione, gli investigatori sono riusciti a ricostruire l’esatta dinamica del delitto. I filmati hanno permesso di individuare non solo il presunto autore materiale dell’aggressione, ma anche un secondo uomo che fungeva da “palo”. Quest’ultimo, dopo la sottrazione del marsupio, è stato ripreso mentre rovistava nella refurtiva insieme al complice prima di allontanarsi definitivamente.

Un nome

L’incrocio tra le immagini e il successivo riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima ha consentito di dare un nome ai due presunti responsabili: un cittadino egiziano di 28 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici, individuato come l’esecutore materiale e un cittadino cubano di 30 anni, irregolare sul territorio nazionale, identificato come il concorrente morale (“palo”) che ha spalleggiato il complice nell’azione.

Ulteriori indagini

Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.