Reggio Emilia

Rende impossibile la vita alla ex compagna: arrestato

I Carabinieri hanno eseguito la misura richiesta dalla Procura reggiana. L’uomo è accusato di gravi condotte maltrattanti nei confronti dell’ex compagna

Rende impossibile la vita alla ex compagna: arrestato

Un incubo fatto di vessazioni quotidiane, controllo ossessivo e violenze fisiche che hanno stravolto la vita di una giovane donna.

Rende impossibile la vita alla ex compagna: arrestato

REGGIO EMILIA – La relazione, iniziata nel marzo 2025, si è trasformata in una spirale di aggressioni verbali e fisiche, sfociando in atti persecutori sistematici anche dopo la fine del rapporto. Le indagini hanno portato alla luce una condotta violenta e abituale, caratterizzata da un’escalation progressiva di gravità, culminata in episodi di coercizione fisica e minacce di morte esplicite, rivolte anche ai familiari della vittima.

Maltrattamenti fisici

Maltrattamenti fisici e psicologici quelli compiuti dall’uomo nei confronti della donna a seguito dei quali, al termine delle indagini, i carabinieri in forza alla sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, a cui la 20enne nel corso di una sofferta deposizione ha raccontato i fatti, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un 33enne, in ordine ai reati di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, lesioni personali e furto aggravato.

Custodia cautelare in carcere

La Procura della Repubblica preso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri della sezione radiomobile, ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare della custodia cautelare in carcere. Provvedimento restrittivo che è stato eseguito dai carabinieri di Cadelbosco Sopra che hanno condotto le indagini.

Ulteriori indagini

Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.