I Carabinieri del Comando CC per la Tutela del Lavoro – Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Emilia – unitamente ai militari del Comando Stazione CC Forestali di Reggio Emilia – in data 26 febbraio 2026 hanno eseguito un servizio congiunto localizzato nel comune di Reggio Emilia.
Scoperta autofficina abusiva
REGGIO EMILIA – L’attività ispettiva è stata finalizzata a prevenire e reprimere fenomeni di lavoro sommerso e sfruttamento lavorativo – nonché attività volta alla verifica del rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro- ed anche la normativa inerente lo smaltimento dei rifiuti.
Autofficina abusiva
L’ attività ha riguardato un’autofficina abusiva lo scorso 26 febbraio 2026 durante la quale sono state individuate inadempienze in materia di salute e sicurezza per gravi e/o precarie condizioni di tutela dei lavoratori, nonché irregolarità in materia di rifiuti – ambito penale – oltre alla mancata iscrizione alla Camera di Commercio e lavoro irregolare – ambito amministrativo.
Nel corso dell’ispezione sono state sottoposte a controllo nr. 1 attività, la stessa risultata poi irregolare, e venivano identificati tre soggetti, ovvero il titolare del contratto di affitto dello stabile e due lavoratori/artigiani. Comminate sanzioni per sei mila euro
Nessun corso
Tra questi due è stato deferito in s.l. un lavoratore/artigiano:
ai sensi del D. Lgs. 81/2008, per la mancanza dei corsi di formazione sulla sicurezza dei lavoratori in quanto era intento ad eseguire riparazioni di auto in maniera non lecita ovvero abusiva, impiegando alle proprie dipendenze l’altro lavoratore risultato poi non regolarmente assunto. venendo quindi sanzionato anche sotto il profilo amministrativo proprio per la non regolarizzazione di quest’ultimo lavoratore.
Rifiuti
Ulteriormente veniva differito ai sensi del D. Lgs. 152/2006 – con conseguente sequestro ai sensi dell’Art. 354 c.p.p. – per la presenza di rifiuti sul posto; infine si procedeva anche alla sanzione amministrativa ai sensi della Legge n. 122/92, con conseguente sequestro amministrativo ai sensi della Legge n. 689/1981 ai fini della confisca.
Deferito anche il titolare dello stabile
Inoltre veniva deferito il titolare del contratto di affitto dello stabile, in concorso procedendo ai sensi del D. Lgs. 152/2006, per aver permesso di eseguite le riparazioni di auto non autorizzata.