I carabinieri del NAS di Parma hanno recentemente svolto numerosi controlli nelle province di Parma, Piacenza, Modena e Reggio Emilia, in considerazione dell’aumento della produzione dei tipici dolci di Carnevale. Sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 15.000 euro e sono stati sequestrati oltre 300 kg di prodotti alimentari irregolari. L’attività rientra nell’azione di prevenzione e controllo finalizzata a garantire la sicurezza degli alimenti maggiormente consumati nel periodo carnevalesco e a tutelare la salute dei cittadini.
Sporcizia e poca igiene in diversi bar pasticcerie
REGGIO EMILIA – A Reggio Emilia, presso un’attività dedita alla produzione dolciaria, sono stati sequestrati 147 kg di preparati per dolci, dal valore commerciale di circa 1.000 euro, poiché riportavano data di conservazione scaduta e venivano conservati promiscuamente con altri alimenti. Riscontrata inoltre l’assenza di procedure codificate di rintracciabilità interna dei prodotti finiti in relazione ai materiali e oggetti a contatto con alimenti (MOCA). Comminata sanzione di 2.000 euro.
Sporcizia stratificata
Nella Bassa Reggiana, l’ispezione a un forno-pasticceria ha evidenziato sporcizia stratificata nel laboratorio, residui di lavorazione dietro attrezzature, presenza di ragnatele e polvere nella dispensa, nonché l’omessa attuazione delle procedure di autocontrollo sugli infestanti, in assenza di documentazione ed esche/trappole. Contestate violazioni per 3.000 euro.
Ragnatele
In Val d’Enza, durante il controllo di una pasticceria, sono state riscontrate scrostature dell’intonaco, ragnatele, sporcizia vetusta sulle attrezzature e l’assenza delle procedure di autocontrollo sul trasporto dei prodotti verso altri punti vendita e clienti. Al titolare sono state contestate violazioni per 3.000 euro.