Quella che doveva essere una normale serata di controlli si è trasformata in una vera e propria sera di ordinaria follia a Scandiano. Martedi 16 giugno 2026 sera, intorno alle 20:00, i Carabinieri di Scandiano sono dovuti intervenire d’urgenza presso il supermercato Conad di via Corti a seguito della segnalazione di un tentativo di furto.
Una bottiglia di vino
SCANDIANO – Una donna, già nota alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi, era stata infatti sorpresa dal personale del negozio mentre cercava di sottrarre una bottiglia di vino. L’arrivo tempestivo di una pattuglia dei Carabinieri, della locale Tenenza giunta sul posto in pochissimi minuti, ha dato il via a una escalation di violenza inaudita.
Furia scatenata
Alla vista dei militari, la donna ha tentato di disfarsi della refurtiva gettandola in un cassonetto, ma è stata immediatamente bloccata. Da quel momento, la situazione è degenerata senza alcun apparente motivo. Durante le fasi di identificazione, la donna ha aggredito improvvisamente uno dei militari con uno schiaffo al collo. Accompagnata all’interno del punto vendita per ricostruire i fatti, la furia dell’indagata si è letteralmente scatenata nei pressi delle casse. Davanti agli occhi increduli dei presenti, la donna ha colpito un secondo carabiniere con un calcio. Nonostante i tentativi di immobilizzarla e contenerla a terra per ragioni di sicurezza, l’arrestata ha continuato a colpire i militari con schiaffi, pugni e calci, arrivando persino a mordere alla coscia uno degli operatori e a sputare contro il personale in divisa.
Due coltelli
La gravità della situazione ha richiesto l’immediato intervento di altre pattuglie di supporto. Anche durante il trasporto in caserma, la donna ha mantenuto una condotta totalmente refrattaria al controllo, prendendo a calci la cellula di sicurezza dell’auto di servizio e colpendone ripetutamente il vetro con la testa. Una volta giunti negli uffici della Tenenza dei Carabinieri, l’aggressività della donna non è scemata, inducendo gli operanti a procedere a una perquisizione sul posto. All’interno dello zaino della donna sono stati rinvenuti due coltelli (uno tipo mozzetta e uno a serramanico) di genere proibito, prontamente sequestrati.
Diversi reati
Dato lo stato di estrema agitazione e la totale assenza di freni inibitori, è stato fatto intervenire il personale sanitario del 118 con un’automedica. Dopo le prime cure sul posto, la donna è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Reggio Emilia per ulteriori accertamenti, dove ha comunque continuato a manifestare un atteggiamento ostile e non collaborativo venendo successivamente dimessa dopo le cure del caso. A suo carico i militari hanno quindi acquisito elementi di presunta responsabilità in ordine ai reati di tentato furto, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Arrestata
Per questi motivi, con le accuse elencate in precedenza i carabinieri della tenenza di Scandiano hanno arrestato una 31enne residente a Reggio Emilia, ristretta al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo reggiano, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci.
Ulteriori indagini
Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.