Reggio Emilia

Un arresto in zona stazione storica da parte della Polizia di Stato

A destare l'attenzione degli agenti il suo fare sospetto all'intrero della stazione storica

Un arresto in zona stazione storica da parte della Polizia di Stato

Proseguono serrati i servizi straordinari di controllo del territorio nella zona della stazione “Storica” predisposti dal Questore della Provincia di Reggio Emilia, dott. Carmine Soriente, all’esito delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura nei giorni scorsi.

Un arresto in zona stazione storica da parte della Polizia di Stato 

REGGIO EMILIA – Nella tarda mattinata di  lunedì 21 settembre 2026 agenti della Polizia Ferroviaria di Reggio Emilia, impiegati proprio nell’ambito dei predetti servizi, hanno effettuato un controllo nei confronti di un soggetto che, con fare sospetto, si aggirava all’interno della stazione “Storica”.

Eroina e cocaina nelle zone intime

L’uomo è stato identificato per un 26enne di origine nigeriana, già noto alle forze di polizia, il quale a seguito di una perquisizione personale sul posto veniva trovato in possesso di ben 35 ovuli, occultati nelle parti intime, poi appurato contenere sostanza stupefacente del tipo eroina e cocaina per un peso complessivo di circa 300 grammi.

Altra sostanza stupefacente

A quel punto i poliziotti reggiani hanno esteso la perquisizione presso l’abitazione del 26enne, sempre a Reggio Emilia, all’interno della quale è stata rinvenuta altra sostanza stupefacente del tipo eroina e crack per un peso complessivo di circa 100 grammi, la somma di denaro contante di 6.750 euro nonché materiale vario usualmente utilizzato per il confezionamento della droga.

In arresto

Sulla base di quanto accaduto, il 26enne è stato tratto in arresto per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. Tutta la droga e il denaro rinvenuto, invece, sono stati posti sotto sequestro.