Reggio Emilia

Viola il divieto di avvicinamento: per lui disposto il divieto di dimora nel reggiano

I carabinieri della Stazione di Reggio Emilia P.le hanno eseguito la misura cautelare decisa dal Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica di Reggio Emilia.

Viola il divieto di avvicinamento: per lui disposto il divieto di dimora nel  reggiano

In oltre quarant’anni di matrimonio, è stata costretta a subire dal marito, un 63enne, insulti, minacce di morte, aggressioni fisiche e dilapidazione del patrimonio familiare a causa di dipendenze da droghe, gioco d’azzardo e alcol.

Viola il divieto di avvicinamento

REGGIO EMILIA  – Gravi condotte maltrattanti quelle compiute nei confronti della moglie e della figlia in conseguenza della quali i Carabinieri della stazione di Corso Cairoli, a cui la donna nel corso di una lunga deposizione ha raccontato i fatti subiti da decenni, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, un 62enne reggiano in ordine al reato di maltrattamenti in famiglie continuati e aggravati per essere stati commessi davanti ai figli minori e nei confronti della figlia minorenne.

Braccialetto elettronico

La Procura della Repubblica di Reggio Emilia, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri della stazione di Corso Cairoli aveva richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia, l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare divieto di avvicinamento, prescrivendogli di non avvicinarsi all’abitazione della donna, dei figli ed ai luoghi dai medesimi frequentati, mantenendo una distanza di 1000 metri e di non comunicare con qualsiasi mezzo e in qualsiasi modo con le vittime vittima, disponendo l’applicazione del braccialetto elettronico. Provvedimento cautelare che era stato eseguito dai carabinieri della stazione di Corso Cairoli che hanno condotto le indagini.

Divieto di dimora

Le presunte ulteriori illecite condotte sono state segnalate dai carabinieri di Corso Cairoli, alla Procura reggiana, che ha richiesto e ottenuto dal Tribunale di Reggio Emilia l’ordinanza di aggravamento della misura attuale con l’applicazione della misura divieto di dimora nel Comune e nella Provincia di Reggio Emilia.  Il provvedimento, giunto ai carabinieri di Reggio Emilia Principale, è stato quindi eseguito nella  mattina di mercoledì 25 febbraio.